Sala Fassbinder

14 / 19 novembre 2017

De Capitani/Sarti

Goli Otok

Isola della libertà

Durata: 1 ora e 10 minuti

Info
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Gallery Stagione 2017/2018 Edizioni2012-20132013-20142017-2018
Lo spettacolo La locandina Scopri di più

Goli Otok, ha debuttato nell'aprile 2014, ha colpito subito nel segno per la precisione della ricostruzione storica di episodi quasi sconosciuti, per la sintesi drammaturgica di Renato Sarti e per l'interpretazione incisiva ed emozionante di Elio De Capitani.
Aldo Juretich, nato a Fiume negli anni venti, abitava a Monza. Dopo la Seconda Guerra mondiale visse la terribile esperienza di Goli Otok, il peggiore dei campi di internamento di Tito, in cui furono rinchiusi - dopo la rottura fra la Jugoslavia e l'URSS – quei "traditori" che rimasero fedeli a Stalin. Fra mille altre sofferenze (fame, sete, malattie, lavori forzati, atroci violenze) il principio fondamentale su cui si reggeva il sistema di Goli Otok era quello del "ravvedimento". Il prigioniero doveva rivedere la propria posizione e per dimostrarlo c'era un modo molto semplice: massacrare gli ex compagni, gli amici, a volte i fratelli, i figli, i padri.
Una volta finito l'internamento a Goli Otok per gli ex-prigionieri cominciava un secondo inferno: quello del completo isolamento dalla società. «Il sospetto è più forte della certezza. Una volta che sei finito nelle grinfie della polizia segreta quella non ti molla». Aldo, nonostante l'esperienza vissuta, era rimasto ancora saldamente legato a quei principi (traditi e disattesi) che lo avevano spinto ad aderire alla lotta partigiana, al Partito Comunista: l'internazionalismo, la pace, la libertà.
Nel testo Aldo (Elio De Capitani) viene visitato da un medico (Renato Sarti), nato a Spalato ma esule in Italia, il quale, dopo aver letto il libro Goli Otok, di Giacomo Scotti, riesce a convincerlo a raccontare la sua terribile esperienza.

GOLI OTOK
Isola della libertà

testo di Renato Sarti
da un progetto di Elio De Capitani e Renato Sarti
regia e interpretazione Elio De Capitani e Renato Sarti
musiche Carlo Boccadoro
luci di Nando Frigerio
produzione Teatro dell'Elfo in collaborazione con Teatro della Cooperativa
si ringraziano Giacomo Scotti (autore del libro Goli Otok); Ada Juretich; Mittelfest 2011 (dove il testo è stato letto per la prima volta); Michela Aiello, Nora Picetti e Riccardo Molino che hanno aiutato a raccogliere la testimonianza di Aldo

Elio De Capitani Premio Hystrio 2014 per l'interpretazione

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