Sala Fassbinder
Sabato 19 Settembre 2026 ore 21:00
traduzione, regia, drammaturgia di Valentino Mannias
durata: 1 ora
Un attore solo in scena, una marionetta, cinque burattini e un musicista riaprono la domanda di Shakespeare: non più essere o non essere, ma che cosa può essere il teatro quando tutto sembra finito?
Metafora dell’attore e del teatro stesso, Amleto è sospeso tra dovere e desiderio, rappresentazione e realtà. Il testo shakespeariano diventa dispositivo critico, resistenza al potere, spazio fragile ma necessario di pensiero collettivo. Marionetta e burattini incarnano una dimensione ambigua, in bilico tra morte e immortalità, tra corpo animato e oggetto inerte. Colore del lutto e del vino, il viola esiste solo nella percezione umana, come il teatro. La musica dal vivo di Luca Spanu attraversa la scena, dialoga con i corpi e con le figure, costruisce una partitura emotiva capace di agire sotto la soglia della parola.
Hamlet in Purple si presenta così come atto rituale del lutto e insieme di resistenza e speranza. La domanda non riguarda più soltanto Amleto, ma chi ascolta: che cosa può essere il teatro, oggi?
Hamlet in purple
dall’Hamlet di William Shakespeare
traduzione, regia, drammaturgia di Valentino Mannias
musiche originali e sound design di Luca Spanu
con Valentino Mannias e Luca Spanu
collaborazione teatro di figura Is Mascareddas
cantanti Emanuela Orrù, Federica Orrù
light designer Andrea Gallo
Foto di scena: Dietrich Steinmetz
produzione Valentino Mannias, Bluemotion

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