Sala Shakespeare

4 / 9 marzo 2014

RezzaMastrella

Fotofinish

(mai) scritto da Antonio Rezza

Durata: 1 ora e 25 minuti senza intervallo

Info
Stagione 2013/2014 Edizioni 2013-2014 2017-2018 2020-2021
Lo spettacolo La locandina

Una 'personale' dedicata a Flavia Mastrella e Antonio Rezza con le loro ultime quattro opere. Un percorso nel tempo che chiarisce ancora meglio il legame inconfutabile tra l'arte contemporanea e la performance.
Fotofinish (2003), il primo spettacolo proposto, è la storia di un uomo che si fotografa per sentirsi meno solo. Apre così uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora fotografo esperto. E grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c'è.
Ma che lo galvanizza come tutte le cose che non avremo mai. Tra un comizio e l'altro arriva a proclamarsi costruttore di ospedali ambulanti che si spostano direttamente nelle case dei malati. E all'interno di questi ospedali c'è sempre lui: sotto le vesti del primario, sotto quelle del degente e sotto quelle delle suore cappellone che sostituiscono la medicina con gli strumenti della fede. Ben presto, grazie all'inflazione della sua immagine, è̀ convinto di non essere più solo. E continua nelle sue scorribande politiche delegando se stesso alla cultura per costruire impossibili cinema dove l'erotismo differisce dalla pornografia solo per qualche traccia labile di dialogo.
E ipotizza incendi e sciagure, ipotizza uscite di sicurezza per portare in salvo lo spettatore medio che lui stesso rappresenta. Di tanto in tanto torna dal fotografo che è per costringersi a scattarsi nuove foto. E impazzisce a poco a poco.
Ma mai completamente.

«Qualcuno poteva forse pensare che, col trascorrere degli anni, il fenomeno Antonio Rezza-Flavia Mastrella fosse destinato a trovare un po' di pace, se non il senso della ragione; e invece questa ragione ha sviluppato i suoi artigli fino a raggiungere la follia pura, ma elaborando il pensiero con un'acutezza così forsennatamente logica da fare a pezzi la sedicente realtà, assunta e cavalcata con criteri rigorosamente matematici».
Franco Quadri

Flavia Mastrella e Antonio Rezza si occupano di comunicazione involontaria. Hanno partecipato più volte al festival del Cinema di Venezia, realizzato programmi televisivi e vinto il Premio Alinovi per l'arte interdisciplinare nel 2008. Nel gennaio del 2010 presentano a Madrid e a Valencia lo spettacolo Pitecus in lingua spagnola. Nel Giugno del 2011 presentano 7-14-21-28 al Théâtre de la Ville di Parigi. Nel 2012, edito da Barbès, esce il libro La noia incarnita – il teatro involontario di Flavia Mastrella e Antonio Rezza a cura di Rossella Bonito Oliva. Nello stesso anno ha debuttato a Torino e a Roma l'ultimo spettacolo Fratto_X.

FOTOFINISH

di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
(mai) scritto da Antonio Rezza
allestimento scenico Flavia Mastrella
assistente alla creazione Massimo Camilli
disegno luci Mattia Vigo
con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista
prodotto da Flavia Mastrella e Antonio Rezza

Altri spettacoli in scena

Alessandro Maione, Filippo Quezel

Cercivento

Sala Bausch
15 / 28 novembre 2021

Acquista

Cercivento

Arturo Cirillo

Orgoglio e Pregiudizio

Sala Shakespeare
23 / 28 novembre 2021

Acquista

Orgoglio e Pregiudizio

Giorgina Pi

Tiresias

Sala Fassbinder
23 / 28 novembre 2021

Acquista

Tiresias

Chiara Stoppa

Grate

Sala Bausch
30 novembre / 5 dicembre 2021

Acquista

Grate
Progetto web realizzato da Mentelocale Web Srl
su progetto grafico di Plum design

Biglietteria online in collaborazione con
Per offrire un servizio migliore, questo sito utilizza cookies tecnici e cookie di terze parti
Continuando la navigazione nel sito web, voi acconsentite al loro utilizzo in conformità con la nostra Cookie Policy.
OK