Sala Fassbinder

Giovedì 22 Settembre 2022 ore 21:00

Icarus vs Muzak

Arianna, il Minotauro e altri miti

Info
Lo spettacolo La locandina

Il programma della serata ci introduce al mito attraverso le suggestioni delicate di Britten, intercalate dai versi di sei tra le Metamorfosi di Ovidio, per approdare poi al lavoro di Silvia Colasanti che, proseguendo un percorso di rilettura dei miti secondo un linguaggio e una sensibilità contemporanei, sceglie la forma del melologo per affrontare la storia del Minotauro.
In Arianna e il Minotauro, su libretto di Giorgio Ferrara e René De Ceccatty, la consueta dialettica tra parola recitata e musica si intreccia con il canto, in una moltiplicazione ulteriore di possibilità espressive.
Il mito di un mostro terrificante si trasforma in un dramma ‘umano’: alla forza del Minotauro – Elio De Capitani – non s’accompagna il pensiero e la capacità di distinguere il bene dal male ma un sentire confuso e innocente, che fanno del mostro, del diverso, non un nemico, ma una vittima, un ingenuo condannato a vivere nel corpo di un essere mostruoso.
A lui si contrappone l’uomo come reale carnefice, capace d’inganno e falsa amicizia, rappresentato da Arianna – il soprano Giulia Bolcato – sorellastra del Minotauro perché figlia della stessa madre Pasifae.

Benjamin Britten (1913-1976)
Six Metamorphoses after Ovid op. 49 (1951) per oboe

Elio De Capitani voce recitante
Orfeo Manfredi oboe

  • Pan e Siringa
  • Fetonte, le Eliadi e Cicno
  • Niobe
  • Le gesta di Bacco
  • Narciso
  • Alfeo e Aretusa

con letture tratte dalle Metamorfosi di Ovidio

Silvia Colasanti (1975)
Arianna e il Minotauro (2019)
melologo per voce recitante, soprano ed ensemble
libretto di Giorgio Ferrara e René De Ceccatty

Elio De Capitani voce recitante
Giulia Bolcato soprano
Icarus vs Muzak
Bruno Moretti direttore

Benedetta Polimeni, flauto
Orfeo Manfredi, oboe
Alberto Delasa, clarinetto
Michele Zaccarini, fagotto
Michele Giorgini, corno
Gilda Gianolio, arpa
Francesco Pedrazzini, percussioni
Yoko Morimyo, violino
Alessandro Cannizzaro, violino
Matteo Benassi, viola
Luca Colardo, violoncello
Hugo Mendoza, contrabbasso

Altri spettacoli in scena

Fondamenta zero

Infinita bellezza

Sala Bausch
Martedì 15 Settembre 2026 ore 19:00

Acquista

Infinita bellezza

Vita di San Genesio

Sala Fassbinder
Martedì 15 Settembre 2026 ore 21:00

Acquista

Vita di San Genesio

L'apocalisse o quel che ne rimane

lettura scenica

Sala Bausch
Martedì 15 Settembre 2026 ore 22:30

Acquista

L'apocalisse o quel che ne rimane

Bridge the gap #3

Direttori under 35, chi sono, dove sono e come lavorano

Foyer
Mercoledì 16 Settembre 2026 ore 15:00

Info

Bridge the gap #3
Progetto web realizzato da Happyticket
su progetto grafico di Plum design