Sala Bausch

3 / 8 maggio 2022

Minima Theatralia/Duperdu

Le otto montagne

tratto dal romanzo di Paolo Cognetti (Premio Strega 2017)

regia Marta M. Marangoni

DURATA: 1 ora e 15 minuti

Info

Martedì 3 maggio, dopo lo spettacolo, Francesco Frongia incontra l’autore del romanzo Le otto montagne Paolo Cognetti con la regista Marta M. Marangoni e la drammaturga Francesca Sangalli, per raccontare del lavoro che ha trasformato il celebre libro nello spettacolo.

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Gallery Stagione 2021/2022
Lo spettacolo La locandina

Le otto montagne è un caso letterario, vincitore dello Strega, bestseller tradotto in oltre 35 paesi e ora film con un cast stellare.

È una storia di abbandono della civiltà, libertà della vita selvatica, coscienza, scelte di vita, fuga dal superfluo.

Il romanzo racconta la storia di Pietro, un ragazzino di città solitario, del suo rapporto con i genitori, con l’amico Bruno e, soprattutto, con la montagna. Nel segno di un legame che il passare delle stagioni non ha sciolto, i due trasformano un rudere, la Barma drola, nella casa progettata dal padre prima di morire.

“La storia smontata e rimontata dà un senso di vertigine, così la nostalgia che c’era nel libro diventa un’ossessione del passato. Il passato non è più passato ma è costantemente presente e questo è lo stesso effetto che mi fanno i migliori racconti di Alice Munro. Mi piace molto come le mie parole sono state distillate e la storia sia raccontata in un altro modo, che ha più a che fare con la memoria” Paolo Cognetti

L’adattamento teatrale gioca sull’equilibrio fra narrazione, performance e sintesi poetica delle parole di Cognetti, ove riaffiorano citazioni di Thoreau, Twain, Hemingway sulle note ipnotiche del pianoforte, come un foglio bianco su cui il protagonista traccia il proprio paesaggio mentale.

«Abbandonando la linearità narrativa del romanzo, Pietro e Bruno salgono e scendono a più riprese i versanti della memoria. Ad abitare la scena con loro la montagna sussurra, carezza, echeggia. Le vibrazioni di una lamiera d’acciaio e le installazioni luminose che scandiscono il racconto aggiungono un notevole carico di suggestioni allo spettacolo» Pier Paolo Chini, Modulazioni Temporali

LE OTTO MONTAGNE

tratto da LE OTTO MONTAGNE di Paolo Cognetti - ed. Einaudi

romanzo vincitore del Premio Strega 2017

drammaturgia Francesca Sangalli

regia Marta M. Marangoni

con Andrea Lietti, Giuliano Comin

e con la performer Alice Bossi

voce fuori campo Arianna Scommegna

scene e costumi Marta M. Marangoni

musiche e canzoni originali Duperdu (Marta M. Marangoni e Fabio Wolf)

installazioni e azioni sonore Dario Buccino

consulenza scenografica Marco Teatro

disegno luci Alessandro Barbieri

tecnico Alessandro Palumbi

assistente alla regia Emanuele Giorgetti

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