Sala Bausch
Sabato 26 Settembre 2026 ore 19:30
Noemi Piva
durata: 40 minuti
In settembre non arriverà mai, performance con musica dal vivo dell'autrice, danzatrice e artista visiva Noemi Piva, il pensiero narrativo diventa il punto di partenza per un’indagine sul modo in cui costruiamo la realtà attraverso le storie che ereditiamo, assimiliamo e trasformiamo.
A partire da queste domande, la performance riflette sullo sviluppo del pensiero narrativo durante la crescita: una risorsa indispensabile per la costruzione di vocabolari personali e chiavi di lettura dell’esistenza, individuale e collettiva. In particolare, esplora come la trasmissione di racconti all’interno del nucleo familiare e la possibile manipolazione della verità in questo contesto influenzi la percezione della realtà, le competenze psicosociali e la capacità di generare storie a propria volta.
Queste tematiche vengono attraversate mescolando movimento, suono, installazione e testo poetico: l’incontro tra codici diversi rende percepibile una galassia di frammenti narrativi e tempi sovrapposti, luoghi della memoria e del racconto, in cui emergono, a tratti, le voci singolari di chi ha lasciato parti di sé.
di e con Noemi Piva
sound design e performer Lorenzo Minozzi
supporto alla drammaturgia e consulenza sui testi Giovanni Onorato
coproduzione S’ALA e Sosta Palmizi
residenze artistiche S’ALA, Marche Teatro, InTeatro, Teatro Linguaggicreativi, DAS
