Sala Bausch

Giulia Viana

Le rotaie della memoria

Giacomo Ferraù

Descrizione La locandina

Albino Calletti si racconta, racconta della sua giovinezza, della sua crescita e della sua maturità. La sua passione politica domina la sua vita: il gruppo giovanile socialista di Castelletto sopra Ticino, il carcere – prima il San Vittore di Milano poi al Regina Coeli – poi al Forte Urbano di Castelfranco Emilia, la guerra in Russia, le montagne dei partigiani per tornare disperatamente e finalmente a casa. L’entusiasmo, la forza d’animo, l’umanità di questa persona aprono grandi domande sulle possibilità di ognuno di noi. Oggi semplicisticamente verrebbe da pensare che, durante gli anni del fascismo, ciascuno avesse soltanto due scelte: accettare la dittatura o combatterla. Diversa però è l’attitudine con cui ogni essere è disposto ad approcciarsi all’una o all’altra parte. Albino, nome di battaglia ‘Capitan Bruno’, è uno degli esempi di come la sua non fosse soltanto una necessità dettata dalla situazione, ma una vera e propria missione, un senso enorme di responsabilità non solo per i suoi cari, ma anche e soprattutto per i compagni.

Le rotaie della memoria

di Giulia Viana e Giacomo Ferraù
con Giulia Viana
regia Giacomo Ferraù
luci e scene Giuliano Almerighi
produzione Eco di fondo

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