Ingresso sala Bausch

Ferdinando Bruni

Favole della buonanotte

Art@Elfo
Descrizione

Quelle di Ferdinando Bruni sono invenzioni di storie private, di identità naso, coste sotto strati di disinteresse, ai margini della Storia, e proprio perchè ai margini della storia, perdute, senza speranza di lasciare traccia, di partecipare all'immortalità... E "ridare vita" sembra essere una delle possibilità di Bruni, una risorsa estrema, forse una delle ultime carte da giocare.Non una semplice e innocente visione del mondo, ma un tentativo di pensare senza il mondo, per pensare, insomma, al mondo al di là del mondo. Rappresentare altre storie, racconti non ancora ascoltati, intraprendendo la strada del reperto, del sentito, del familiare: del luogo comune.E proprio perchè si tratta di "luoghi comuni" queste tavole espongono la loro precarietà, la loro natura mutevole e visionaria. È la scoperta della propria fragilità, ma è anche la scoperta di un sentimento di partecipazione alla molteplicità, un modo di fissare le tracce della propria esistenza.
Francesca Alfano Miglietti.

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