ELFO PUCCINI: Il paese che non c'è

Abbiamo incontrato il "paese che non c'è". Abbiamo incontrato un popolo, quello curdo, che ha ricominciato a sognare. Sogna di poter essere popolo, senza diventare stato.
Sogna di poter vivere in una terra di pace. Dove la diversità delle religioni, delle etnie, non provochi massacri. Dove la gente possa decidere del proprio destino, autogovernandosi. Dove le donne possano uscire dalle proprie case, scoprendo finalmente il volto e prendendo la parola.
Abbiamo seguito le storie di quel popolo da noi, in Italia. Quando gli uomini di quel popolo, su un barcone o via terra, in fuga dalle guerre, dalle prigioni, dalle persecuzioni politiche, arrivano sulle nostre coste e nelle nostre città. Cosa significa per noi la loro presenza?
Il paese che non c'è è storia mitica di un popolo, della resistenza sulle montagne e in mezzo ai deserti. È testimonianza della battaglia che ovunque lo ha visto in prima fila contro la ferocia delle milizie fondamentaliste e del fascismo islamico. È cronaca pulsante, presente, che irrompe sulla scena con le sue notizie, con l'insopprimibile urgenza di essere raccontata.
Perché c'è bisogno di reagire, anche qui, anche da noi.
Il paese che non c'è vuole fare, del presente, uno straordinario territorio di racconto e di azione teatrale.

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• Orari: mar-sab 19:30 / dom 15:30
• Durata: 85'
Prezzi: intero € 32.50 / martedì posto unico € 21.50 / rid. <25 anni - >65 anni € 17 / under 18 € 12 / scuole € 12

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