ELFO PUCCINI: Baccanti

  • Baccanti

Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica.
Friedrich Nietzsche

Un rito arcaico, una parola carica e antica che si rivitalizza, per evocare generazioni di poeti, rapsodi, attori che l’hanno recitata. In queste Baccanti il mito si rispecchia nella poesia di tutti i tempi, fino alla contemporaneità.
Entriamo in un mondo rovesciato dove il razionale, virile Penteo, il re dalle certezze assolute (Vincenzo Pirrotta) viene sedotto da un ambiguo straniero in un gioco al massacro, dove sarà la sua stessa madre a ucciderlo gioiosamente. Qui i vecchi sono follemente saggi, amorali e le donne, che non rispettano le regole, s’inebriano danzando e corrono coi lupi, incalzate da musica elettronica.
Siamo nella stanza di un museo infestato da presenze malefiche, che forse è la traduzione spaziale della mente di Penteo, uno spazio geometrico e astratto, dove si manifestano apparizioni e sogni. Siamo in un circo diabolico, dove regnano metamorfosi e travestimento.
Baccanti è la celebrazione della forza vitale che non ha morale, la cui sacerdotessa è l’imprevedibile forza eversiva femminile. È una distruzione e una rinascita.

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• Orari: mar-sab 20:30 / dom 16:00
Prezzi: intero € 33 / rid. <25 anni - >65 anni € 17.50 / under 18 € 13.50 / scuole € 12

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