ELFO PUCCINI: Il seme della violenza

  • Il seme della violenza

«Ogni volta che ti chiamano frocio, ti fanno violenza, ogni volta che ti chiamano in tutti quei modi. Lo capite che anche questa è violenza? Questo è il seme della violenza... ».
(Atto II - Padre Roger Schmit)

The Laramie project, scritto da Moisés Kaufman (autore di Atti osceni, i tre processi di Oscar Wilde) insieme ai membri del Tectonic Theater Project di New York, è un testo profondo, stratificato e toccante che racconta il caso Matthew Shepard, uno studente ucciso brutalmente per motivi di odio omofobico.
Poco dopo il delitto la compagnia di Kaufman compie un viaggio verso Laramie, la città del Wyoming teatro del delitto, e qui trascorre lunghi periodi a intervistare gli abitanti, cercando di ricostruire gli eventi per dare un senso alla tragedia che li ha colpiti; il racconto che ne scaturisce va molto oltre la cronaca.
Il testo, dunque, non si limita a trattare una questione legata alle tematiche dell'omofobia e della paura della diversità in generale, ma parla anche della funzione che il teatro può avere come strumento vivo di confronto con la realtà e come catalizzatore di dibattiti che riguardano da vicino anche tutti noi. Grazie alla forza del racconto il copione viene utilizzato nelle scuole di tutto il mondo come materiale didattico per l'educazione contro i pregiudizi. Riesce infatti a porre, con estrema forza e chiarezza, una serie di domande più che mai fondamentali in questi nostri tempi di divisione e di rabbia: quale sarà la voce che lasceremo prevalere in noi? Quella dell'odio o quella della compassione? Quella della crudeltà o quella della gentilezza? Quella della paura o quella della speranza?
I genitori di Matthew hanno continuato la loro lotta per avere giustizia e, se oggi negli Stati Uniti la legge contro i crimini d'odio porta il nome di Matthew Shepard, lo dobbiamo a loro. Nel 2002 dallo spettacolo teatrale è stato anche tratto un film con Steve Buscemi e Cristina Ricci (tra gli altri).

Per mettere in evidenza tutti questi temi i registi dell'Elfo hanno scelto, in accordo con l'autore, di dare un titolo ancora più incisivo alla versione italiana: Il seme della violenza. Gli otto attori della compagnia del Teatro dell'Elfo, diretti da Ferdinando Bruni (anche interprete) e da Francesco Frongia, avranno il compito di portare in scena e di mettere a confronto due comunità: quella dei componenti dell'ensemble newyorkese, liberal, democratici e in molti casi loro stessi attivisti LGBT e la popolazione di Laramie, l'anima profonda e contraddittoria degli Stati Uniti, che lotta per conciliare l'orrore e il dolore per il brutale assassinio di Matthew Shepard con la disapprovazione dell'omosessualità, basata su rigide convinzioni religiose.

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• Orari: ore 21:30
• Napoli Teatro Festival: Cortile d'onore di Palazzo Reale
Lo spettacolo sarà in scena a Milano durante la stagione 2020/2021 (febbraio 2021)
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