ELFO PUCCINI: Ifigenia, liberata

Un'indagine sull'uso della violenza, sia a livello macroscopico sia nel microcosmo familiare. Nella sua continua evoluzione tecnologica e scientifica la nostra specie non ha mai fatto a meno delle guerre, del sangue, della sopraffazione. Perché? Ancora oggi gli uomini cedono alla violenza, non trovano altro modo per combatterla se non usandola a loro volta, sempre in nome di un padre da vendicare, di un territorio da difendere, di un Dio da obbedire. In una sala prove, attori e pubblico insieme ad un regista e una drammaturga riprendono il Mito degli Atridi, partendo dal testo di Euripide, Ifigenia in Aulide. In realtà è solo un pretesto di partenza necessario alla drammaturga per portare alla luce l'intuizione segreta di Euripide: l'eroe greco non è colpevole, colpevole è la folla che ha bisogno di un colpevole. Schiacciata dal volere paterno, contagiata dalla follia della folla, Ifigenia sembra non poter uscire da un destino senza speranza in cui solo il sangue di un innocente può placare la violenza del popolo. Sul modello del simposio platonico, attori, tecnici e spettatori si ritrovano a discutere sul sacrificio, portando differenti teorie, tentativi di analisi. Lo spettacolo non ha la pretesa di dare risposte, ma nello stesso tempo non può sottrarsi dal dire che la specie umana si è trovata più volte nella situazione di poter ‘afferrare' la propria libertà, grazie alle leggi di Atena, alle parole dei filosofi, Platone ed Eraclito in primis, al libero arbitrio portato dal Cristo.

↑ torna su ↑
• Orari: mar-sab 20:30 / dom 16:00
Prezzi: intero € 33 / martedì posto unico € 22 / rid. <25 anni - >65 anni € 17.50 / under 18 € 13.50 / scuole € 12

.