ELFO PUCCINI: Easy to remember

Punto di partenza di questo lavoro è la lirica pura di una grande scrittrice russa, Marina Cvetaeva, figura che ben si incastona nell'universo visionario di ricci/forte. Il corpo e la parola aprono un varco poetico per riflettere sulla libertà individuale e le catene collettive proprie della società dei consumi.

"La vicenda esistenziale di Cvetaeva diventa una sorta di radiografia di un’anima che è quella di chi ha sacrificato la sua vita alle pulsioni dell’arte piuttosto che a quelle del vivere, diventando forestiero a se stesso. Due donne, le brave Anna Gualdo e Liliana Laera, una carrozzina, l’altra gelida infermiera, in una grande scatola scenica di allucinato chiarore dove da una bara di legno chiaro spuntano batuffoli gialli a disegnare un riquadro di natura, ovviamente di plastica, affidano a liberi flussi di coscienza frammenti di una storia personale segnata nel profondo dalla solitudine. E se nei primi quadri il gioco tra le due è quello della vittima e del carnefice, del rinfacciarsi un rincorrere fantasmi a scapito dell’autenticità e del calore dell’esistere, nell’evolversi dello spettacolo che si segnala per un rigore formale di superba raffinatezza, il rapporto, smesse le maschere si trasforma in giocosa complicità fino a diventare una persona sola nel valzer che conclude lo spettacolo. Uno spettacolo di un algore quasi geometrico che inchioda lo spettatore a una partecipazione che più che alla ratio chiede di abbandonarsi alle suggestioni, tante e tutte gravide di senso, di cui lo spettacolo vive".
Mario Brandolin, Messaggero Veneto.

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• Orari: mar-sab 22:00 / dom 17:30
• Durata: 60'
Prezzi: intero € 33 / martedì posto unico € 22 / rid. <25 anni - >65 anni € 17.50 / under 18 € 13.50 / scuole € 12

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