ELFO PUCCINI: Il piacere dell'onestà

Cinema, televisione e tanto teatro: Alessandro Averone è un attore poliedrico che da qualche anno affianca alla carriera di interprete anche quella di regista indagando in particolare i 'classici'. Al suo secondo 'Pirandello' sceglie uno dei testi più grotteschi dell'autore per attraversarlo magnificamente, come regista e come protagonista, mettendo in gioco una vasta gamma di modalità espressive.

Ci muoviamo costantemente circondati da immagini infinite, immagini di come gli altri ci appaiono, di come noi appariamo a noi stessi e al mondo che ci circonda. Immagini di come vorremmo essere percepiti, di come gli altri vorrebbero essere visti da noi. Forme, involucri a cui l'uomo si aggrappa disperatamente per ancorarsi ad un senso del proprio essere. Il dibattersi grottesco dell'essere umano nel tentativo di rinchiudere la sostanza della propria persona in una forma riconoscibile che ne sancisca una verità. Non importa come e non importa a che prezzo. Fosse anche la limpida e chiara onestà di una menzogna costruita a tavolino, di comune accordo. Per sopravvivere. Con la consueta causticità e maestria delle dinamiche teatrali, Pirandello ci accompagna all'interno di un salotto borghese, luogo principe dell'ipocrisia e dell'immagine, e ci mostra con un limpido paradosso la drammatica e ridicola difficoltà di essere radicalmente e compiutamente se stessi.
Alessandro Averone

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• Orari: mar-gio 21:00
• Durata: 90'
Prezzi: intero € 33 / martedì posto unico € 22 / rid. <25 anni - >65 anni € 17 / under 18 € 13.50 / scuole € 12

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