ELFO PUCCINI: Acqua di colonia

Il colonialismo italiano. Una storia rimossa e negata che dura sessanta anni che inizia già nell'Ottocento ma nell'immaginario comune si riduce ai cinque anni dell'Impero Fascista. Cose sporche sotto il tappetino, tanto erano altri tempi, non eravamo noi, chi se ne importa.

È acqua passata, acqua di colonia, cosa c'entra col presente? Eppure ci è rimasta addosso come carta moschicida, in frasi fatte, luoghi comuni, nel nostro stesso sguardo. Vista dall'Italia, l'Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell'Ottocento. Somalia, Libia, Eritrea, Etiopia sono nomi, non paesi reali, e comunque 'noi' con 'loro' non c'entriamo niente, gli africani stessi sono tutti uguali. E i profughi, i migranti che oggi ci troviamo intorno, sull'autobus, per strada, anche loro sono astratti, immagini, corpi, identità la cui esistenza è irreale: non riusciamo a giustificarli nel nostro presente. Come un vecchio incubo che ritorna, incomprensibile, che ci piomba addosso come un macigno.

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• Orari: mar-sab 19:30 / dom 15:30
• Durata: 110'
Prezzi: intero € 33 / martedì posto unico € 22 / rid. <25 anni - >65 anni € 17 / under 18 € 13.50 / scuole € 12

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