ELFO PUCCINI: Il fantasma di Canterville

Il successo della lettura che Ferdinando Bruni ha dedicato a questo racconto conferma che «niente è più divertente di una bella storia di fantasmi».
Pochi generi possono competere con la proverbiale «notte buia e tempestosa» e questo vale anche per la storia di questo povero spirito tormentato dalla presenza più terrificante che possa infestare un antico castello inglese: una moderna famiglia americana!

«Perfetto erede di Oscar Wilde, Ferdinando Bruni, col fare del dandy, si presenta in scena con valigetta ventiquattrore e completo elegante... Poco importa da dove arrivi o in che luogo debba andare poiché prima si sofferma con noi, afferra il voluminoso librone e dà inizio alla lettura. A ogni dialogo in cui s'imbatte si diverte a dar vita ai vari personaggi, giocando con la voce e la mimica, creando per ciascuna situazione l'atmosfera più appropriata. Invero, il racconto scelto si presta molto a questo tipo di narrazione: è un testo breve e frizzante, incentrato sullo scontro di civiltà tra la vecchia Inghilterra, con le sue leggende secolari, l'austerità dell'aristocrazia e le catene dei suoi fantasmi, e il Nuovo Mondo, mirabilmente rappresentato dal temperamento curioso e ottimista della famiglia Otis, intenzionata a svecchiare le abitudini del vecchio maniero della famiglia Canterville. Fantasma incluso». Silvana Costa, artalks.net

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Teatro Brancaccino Roma () 14 - 17 marzo 2019
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