ELFO PUCCINI: cous cous klan

In tutto il mondo l'acqua è stata privatizzata. Ormai da dieci anni, fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati dalle guardie armate del governo, che non permettono a nessuno di avvicinarsi alle fonti idriche.
Il divario tra ricchi e poveri è allarmante e mentre i primi vivono all'interno delle cosi dette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua.
In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all'interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti. Nella prima ci vivono tre fratelli orfani: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Nell'altra roulotte ci vive Mezzaluna, precario compagno di lei, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un'associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte. Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiungerà Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada. Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un'anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

Ancora una volta Carrozzeria Orfeo sarà impegnata a fotografare senza fronzoli un'umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, attraverso un occhio sempre lucido, divertito e, soprattutto, innamorato dei personaggi che racconta. La comune mancanza d'amore dei protagonisti delle nostre storie porta i dialoghi all'eccesso e all'isteria evidenziando gli aspetti tragicomici di esistenze che commuovono e fanno ridere nello stesso istante. I loro tormenti emotivi amplificano il loro aspetto umano, raccontando una realtà spinta all'assurdo che, però, attiene al nostro quotidiano. Uno stile “eccessivo” che, trasformandosi in provocatorio realismo, cerca un divertimento mai gratuito e fine a se stesso. Un punto di vista sul mondo e sul presente nel tentativo di non farsi mai imprigionare dalla retorica o da inutili moralismi.
Come compagnia, infatti, portiamo avanti da anni un lavoro di costante ricerca sulla mescolanza dei generi, con l'obiettivo di fondere l'ironia alla tragicità, il divertimento al dramma, in una continua escursione fra realtà e assurdo, fra sublime e banale. Ci interessa muoverci sul fragile confine dove, all'improvviso, tutto può inevitabilmente risolversi o precipitare.

testa
Teatro Binario 7 Monza (MB) 12 - 14 ottobre 2018
Teatro Kismet Opera Bari (BA) 1 - 2 dicembre 2018
Teatro Bellini Napoli (NA) 7 - 16 dicembre 2018
Teatro Moderno Grosseto () 22 dicembre 2018
Teatro Eliseo Roma (RM) 3 - 13 gennaio 2019
Teatro Tor Bella Monaca Roma () 1 - 3 febbraio 2019
Teatro comunale Laura Betti Casalecchio () 8 febbraio 2019
Teatro Al Parco Parma () 9 febbraio 2019
Teatro Massimo Cagliari (CA) 20 - 24 febbraio 2019
Teatro Gobetti Torino (TO) 26 febbraio - 3 marzo 2019
Spazio Kor Asti () 5 marzo 2019
Teatro Toselli Cuneo (CN) 6 marzo 2019
Teatro Rossetti Trieste (TS) 11 - 12 marzo 2019
Teatro di Rifredi Firenze (FI) 14 - 16 marzo 2019
Teatro Accademico Castelfranco Veneto () 26 - 27 marzo 2019
Teatro sociale Mantova (MN) 28 marzo 2019
Teatro comunale Carpi (MO) 29 marzo 2019
Teatro Modena Genova (GE) 2 - 3 aprile 2019
Teatro Elfo Puccini Milano (MI) 17 - 21 giugno 2019
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