ELFO PUCCINI: amleto take away

«Amleto take away è un affresco tragicomico – spiegano gli autori – che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d'ispirazione per il nostro teatro 'contro temporaneo'. È una riflessione ironica e amara che nasce dall'osservazione e dall'ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa.
Tutto è schiacciato fra il dolore della gente e le temperature dell'ambiente, fra i barbari del nord e i nomadi del sud. Le generazioni sono schiacciate fra lo studio che non serve e il lavoro che non c'è, fra gli under 35 e gli over 63, fra avanguardie incomprensibili e tradizioni insopportabili.

In questo percorso s'inserisce (un po' per provocazione, un po' per gioco meta-teatrale) l'Amleto di Shakespeare, simbolo del dubbio e dell'insicurezza, icona del disagio e dell'inadeguatezza. Ma il nostro Amleto procede alla rovescia: è un Amleto che preferisce fallire piuttosto che rinunciare, che non si fa molte domande e decide di tuffarsi, di pancia, nelle cose anche quando sa che non gli porteranno nulla di buono. È consapevole ma perdente, un numero nove ma con la maglia dell'Inter e di qualche anno fa, portato alla follia dalla velocità, dalla virtualità e dalla pornografia di questa realtà.
To be o FB, questo è il problema! Chiudere gli occhi e tuffarsi dentro sè e accettarsi per quello che si è, isolandosi da comunity virtuali per guardare da vicino e cercare di capire la realtà in cui si vive? O affannarsi per postare foto in posa tutte belle, senza rughe, seducenti, sorridenti, grazie all'app di photoshop?
Dimostrare ad ogni costo di essere felici, mettendo dei mi piaci sui profili degli amici.
Pubblicare dei tramonti un bel piatto di spaghetti o gli effetti della pioggia tropicale, sempre tesi anche al mare con un cocktail farsi un selfie perché il mondo sappia, dove sono, con chi sono, e come sto. Apparire, apparire, apparire, bello, figo, number one e sentirsi finalmente invidiato.
To be or fb, this is the question
».

testa
Teatro Francesco Stabile Potenza (PZ) 19 ottobre 2018
Teatro delle Energie Grottammare (AP) 21 ottobre 2018
Teatro della Tosse Genova (GE) 6 - 7 novembre 2018
Teatro Cristallo Bolzano (BZ) 22 novembre 2018
Teatro Elfo Puccini Milano (MI) 27 novembre - 9 dicembre 2018
Teatro delle Donne Calenzano (FI) 15 dicembre 2018
Teatro Civico di Sinnai Sinnai (CA) 12 gennaio 2019
Teatro Abeliano Bari (BA) 18 gennaio 2019
Mulino di Amleto Rimini (RN) 2 febbraio 2019
Teatro Miela Trieste (TS) 14 - 15 febbraio 2019
Teatro Herberia Rubiera (RE) 21 febbraio 2019
Teatro comunale di Fontanellato Fontanellato (PR) 23 marzo 2019
Teatro Quarticciolo Roma (RM) 28 - 30 marzo 2019
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