ELFO PUCCINI: La nipote di Mubarak

  • La nipote di Mubarak

La nipote di Mubarak non esiste. È un'invenzione distorta, il disperato tentativo di salvare un'ultima ombra di dignità. Anche l'Egitto di Mubarak, alla stregua della fantomatica nipote, sempre raffigurato con spot pubblicitari rassicuranti come un luogo placido e incontaminato, ideale per rigenerare corpo e anima, non esiste.
E neppure Kahled Said esiste, un ragazzo di ventotto anni che entra in un Internet cafè di Alessandria, viene preso brutalmente a calci e trascinato giù dalle scale, caricato su un'auto di ordinanza della polizia e, due giorni dopo, restituito alla famiglia, morto.
Quella che drammaticamente esiste è la 'scenografia' di questa storia, che ci viene raccontata con grande maestria e delicatezza da Valentina Diana attraverso la voce di Marco Vergani: un teatro di morte, di sparizioni di vite innocenti in nome di una presunta sicurezza che è, di fatto, solo repressione. Un teatro nel quale è la realtà a essere deformata, truccata, mascherata per renderla accettabile. Nel quale, al contrario dell'autenticità indiscussa di un palcoscenico, fingere significa anche mentire.

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• Orari: lun-gio 19:30
• Prezzi: posto unico € 16.50

In questa serie:
Gul. Uno sparo nel buio
La nipote di Mubarak
Echoes
Sempre domenica
Phoebuskartell
Il generale
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