ELFO PUCCINI: De revolutionibus

Un trittico di spettacoli della compagnia Carullo e Minasi, artefice «dell'ultima, piccola rivoluzione delle scene teatrali italiane. Una rivoluzione – si legge nelle motivazioni del Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro 2017 – in punta di piedi e sempre con il sorriso sulle labbra, con cui i due artisti hanno unito idealmente Scilla e Cariddi, per conquistare l'intera Penisola facendo ricorso a un'arma antica, ma persuasiva, come il dialogo».

Con De revolutionibus, tratto dalle Operette Morali di Giacomo Leopardi, il duo ha vinto i Teatri del Sacro, proponendo un percorso di stampo filosofico che, con levità e ironia, racconta del genere umano girovagando intorno ai temi della sua miseria.
Due attori con un carro di Tespi, in una partitura raffinata di gesti e parole. I personaggi di due Operette Morali di Leopardi: Il Copernico e Galantuomo e Mondo, inducono ad amare e ironiche riflessioni sulla nullità del genere umano. L'ingenua speranza della prima Operetta infelice e per questo morale si ribalta lasciando il posto alla menzogna utilitaristica di un'Operetta immorale e per questo felice.

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• Orari: mar -mer 19:30
• Durata: 60'
Prezzi: intero € 32.50 / martedì posto unico € 21.50 / rid. <25 anni - >65 anni € 17 / under 18 € 12 / scuole € 12
Repliche per le scuole

In questa serie:
De revolutionibus
Due passi sono
Delirio bizzarro
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