ELFO PUCCINI: Afghanistan. Il grande gioco

  • Afghanistan: il grande gioco

Afghanistan: il grande gioco, prodotto dal Teatro dell'Elfo e da Emilia Romagna Teatro Fondazione, ha debuttato nel gennaio del 2017 Milano portando in scena i primi episodi del grande affresco che il Tricycle Theatre di Londra, la più grande officina di teatro politico inglese, aveva commissionato a tredici autori tra i più interessanti del teatro anglofono.
Gli esiti del debutto londinese erano stati clamorosi: tre mesi di tutto esaurito nel 2009, repliche negli Stati Uniti e il generale David Richards, capo delle Forze armate in Afghanistan, che sul Times ne elogiava la profondità di analisi. Un esperimento di drammaturgia teatrale a più voci che è stato capace di raccontare il rapporto complesso e quasi sempre fallimentare che l'Occidente ha avuto con questo paese del medio oriente, sempre (e suo malgrado) al centro dello scacchiere mondiale.

«The Great Game, Afghanistan fa parte di quel teatro anglofono che ci piace - precisano i registi Bruni e De Capitani - La storia dei rapporti tra Occidente e Afghanistan è metafora di tutti gli errori fatti in Asia: ci piace che venga raccontato un luogo e la sua storia di cui si sa poco ma ci coinvolge tanto (soldati italiani sono ancora di stanza in questo paese e il presidente Trump lo scorso agosto ha annunciato l'invio di migliaia di nuove truppe), riaffermando l'idea di un teatro che parla di civiltà continuando a essere vivo».

La prima parte del progetto di Bruni e De Capitani ha condotto gli spettatori lungo una storia di 150 anni (dal 1842 al 1996), raccontata in cinque episodi emblematici che si chiudono con un'intervista 'immaginata' a Najibullah, (presidente dell'Afghanistan tra il 1987 e il 1992).

La seconda parte, che debutta al Napoli Teatro Festival 2018 mette in scena i testi di Ben Ockrent, Richard Bean, Simon Stephens e Naomi Wallace che partendo dal 1996 ci avvicinano ai nostri giorni.

testa
Napoli Teatro Festival Napoli (NA) 27 giugno - 1 luglio 2018
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