ELFO PUCCINI: isabel green

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Isabel Green, una star di Hollywood, ha appena vinto il premio Oscar come miglior attrice protagonista: un sogno che si realizza. Adesso può parlare davanti a milioni di persone stringendo la statuetta. Ma quello che dirà, non sarà quello che ci aspettiamo. Ci sorprenderà e tra una risata e una lacrima, scivoleremo dentro i paradossi e le costrizioni che imponiamo alle nostre stesse vite.

«Se non vi foste già imbattuti nel libricino del filosofo coreano Byung-Chul Han, La società della stanchezza, andate a procurarvelo: pochi euro, molta soddisfazione. Non esiste più lo scontro-confronto tra padrone e operai, non c'è il nemico da abbattere, la rivoluzione da sognare. Datore di lavoro e lavoratore coincidono: siamo noi stessi. Noi ci imponiamo ritmi lavorativi ed esistenziali degni del peggior modello fordista, siamo al contempo schiavi e schiavisti. In eterna "prestazione", tutto il tempo, diventa "produttivo", una catena perversa che pare inarrestabile. La conseguenza di questo stato di cose è una stanchezza enorme, paradossale, simile alla morte. Ecco allora spuntare nuove malattie quali la sindrome del burn out. Depressi o isterici, comunque spossati e sfiniti. Da queste premesse è nato Isabel Green.
Ho chiamato Emanuele Aldrovandi, ho condiviso con lui il pensiero di Han e altre considerazioni che vi risparmio, per non dilungarmi troppo. Vi basti sapere che dai nostri incontri, numerosi, dalle nostre riunioni, turbolente, dal nostro confronto, serrato, è uscito questo piccolo prezioso testo. E Pilar mi è parsa subito l'attrice perfetta per Isabel».
Serena Sinigaglia

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• Orari: mar-sab 19:30 / dom 15:30
Prezzi: intero € 32.50 / martedì posto unico € 21.50 / rid. <25 anni - >65 anni € 17 / under 18 € 12 / scuole € 12
• È valido l'abbonamento Invito a Teatro - tagliando Atir Teatro Ringhiera

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