ELFO PUCCINI: Deliri

  • Deliri

Tratto dal romanzo autobiografico di Antonella Moscati, Deliri racconta l'esperienza di una serie di attacchi psicotici. Durate quindici anni, queste crisi del pensiero vengono affrontate dalla protagonista con l'aiuto della psicoanalisi, ma anche attraverso un personale lavoro di trascrizione. Il ritmo opprimente del delirio e le sue immagini apparentemente prive di senso sono il terreno su cui la protagonista intraprende una lotta per la sopravvivenza che vince tessendo con umorismo inattesi rapporti affettivi tra ciò che ricorda.
Nell'introduzione del romanzo, l'autrice contrappone la ferrea logica del delirio allo sforzo di rispettare la realtà e di tornare in contatto con essa attraverso la narrazione dei propri vissuti che è anche riscoperta della propria dimensione sensoriale e corporea: "Fui aiutata dall'acqua del mare e dalle luci della Provenza, da ciò che in quell'occasione mi si chiarì come il vero limite del linguaggio e della follia: la bellezza delle cose. Da allora ogni felicità che provo mi pare provenire da un primato della cosa 'in carne e ossa' sull'immagine che ce ne facciamo: primato della cosa palpabile, assaporabile, udibile, in cui i sensi si accasano, distribuendo quiete."

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