ELFO PUCCINI: Biografia della peste

  • Biografia della peste

Cris, un ragazzo dalla fisicità a scatti e la mente sgangherata, un giorno viene investito da una macchina e muore sul colpo. Vorrebbe approfittare della sua nuova condizione per andare finalmente via dall'asfissiante villaggio in cui vive, ma la madre fa di tutto per impedirglielo. Nel paese in cui abitano, infatti, morire e uno scandalo. Chiunque cada in questa debolezza, per la vergogna, rimane al suo posto, e la comunità è compatta nell'ignorare l'imbarazzante evento.
Suppliche, ordini, inganni non bastano: quando capirà che il processo non si può fermare, la madre si buttera nella tomba-frigo col figlio e insieme scivoleranno verso una nuova dimensione.
Ma l'Altrove che visiterà Cris non sarà come se l'aspetta. Lì non sono tutti sempiternamente vivi ma "morti part-time". Una terribile pestilenza ha ridotto la loro vita a un'ora al giorno. Durante questo lasso di tempo tutti, anziché tentare di migliorare la loro biografa, non fanno che bere, giocare a carte e bestemmiare. Tutti tranne Adelina, che nella sua ora di vita, dorme. Perché e sempre stanca...
Tra queste due anime poetiche e disadattate non potrà che nascere un amore poetico e disadattato, che forse sarà l'unica chance per salvarsi da tutto.

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