ELFO PUCCINI: zombitudine

Un uomo e una donna sono rifugiati in un teatro insieme al pubblico. In questo spazio d'illusoria salvezza e resistenza attendono l’arrivo di qualcuno o qualcosa: la fine del mondo? Un nuovo inizio? la Rivoluzione? Forse arrivano gli zombi.
Gli zombi siamo noi. La zombitudine è la nostra condizione quotidiana. Stretti tra l’emergenza di un evento imminente e devastante e una quotidianità claustrofobica si fa fatica a riconoscere il pericolo o la salvezza: la vita da assediati è divenuta normalità. Quella dello zombi allora è l’immagine della nostra fine, ma è anche un’immagine di speranza, l’unica prospettiva di rinascita, l’unica forma di vita alternativa al dominio di banche, finanza e multinazionali. L’unico Risorgimento possibile per noi e il nostro paese è un Risorgimento zombi. Zombi di tutto il mondo uniamoci!

«La coppia Timpano/Frosini - grandi irregolari del teatro, irridenti, graffianti, volutamente irritanti e politicamente scorretti - confeziona un testo che dovrebbe sembrare un non testo, aleatorio, magmatico, apparentemente improvvisato, ma che invece è un testo vero, di stralunata qualità poetica». Renato Palazzi, Il Sole 24 Ore

↑ torna su ↑
• Orari: mar-sab 19:30 / dom 15:30
• Durata: 75'
Prezzi: intero € 30.50 / martedì posto unico € 20 / rid. <25 anni - >65 anni € 16 / rid. 6-10 anni € 11.50 / scuole € 12
.