ELFO PUCCINI: IO – SÉ

Tra le pareti di una casa prende forma e corpo l'intimo viaggio di una donna, interpretata da un'intensa Corinna Agustoni, alla ricerca della propria vocazione. La coreografa Elisabetta Faleni ha costruito con la protagonista uno spettacolo che, grazie all'equilibrio tra parola e gesto, tra azioni, immagini e musica, svela i movimenti più profondi di questo percorso interiore di trasformazione. È il rapporto tra il conscio e l'inconscio che viene drammatizzato, trovando espressione nei molteplici linguaggi del teatro-danza.
Una simbolica caduta delle ali costringe la protagonista a confrontarsi con il proprio Io, un IO severo che assume le fattezze di una figura femminile dal volto velato e interviene spostando pareti, amplificando e deformando le voci dei vicini, lasciando filtrare l'acqua dalle crepe, fino a disorientare la donna che si perde nella propria casa divenutale sempre più estranea.
L'IO, come un burattinaio manipolatore, riesce a soffocare ogni reazione animalesca e istintiva della protagonista, scaturita da una forza nascosta. Ma il SÉ rivela la propria forza e in una fuga, dove non si sa più chi insegue chi, l'IO manca la sua presa. Ecco che l'ombra della donna si stacca, come anima interlocutrice, e un dolce dialogo tra le due restituisce la donna a sé stessa. E la vita non fa più paura.

testa
Elfo Puccini Milano (MI) 10 - 22 novembre 2015
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