ELFO PUCCINI: per una stella

"Il confine è una cosa che non si vede ma c'è. Non l'ha inventato Dio, l'hanno inventato gli uomini".

Ambientato nel primo conflitto mondiale e ispirato a una storia vera, Per una stella narra di guerra e d'amore.
Ai due lati del confine i due protagonisti - due vite, due sguardi - che più distanti non potrebbero essere. La piccola Rosa Anna in attesa del ritorno del padre, un kajserjager partito per il fronte, e il giovane Pietro, musicista arruolatosi volontario nel regio esercito italiano per seguire le orme del fratello Luigi, cappellano militare caduto in Val di Ledro.
Due lancinanti assenze da colmare: due lontananze che, inconsapevolmente, si cercano.
Abbiamo esplorato questa piccola storia a due voci, sullo sfondo della guerra grande e spaventosa, con semplicità, usando uno spazio scenico scarno ed evocativo, con un montaggio serrato a cucire assieme i due racconti-monologhi, che si fanno via via dialogo di destini.
I due, pur distanti, si sfiorano continuamente, misteriosamente.
I fili delle loro drammatiche esperienze si annodano nel finale, come in una fiaba in cui una stella ha indicato il cammino.

Lo spettacolo teatrale è collegato allo sviluppo di un progetto più ampio che comprende una mostra di tele originali, una pubblicazione editoriale, laboratori didattici e un’app di realtà aumentata. Il progetto è stato finanziato da Regione Lombardia attraverso il bando per la valorizzazione della memoria della Grande Guerra (D.d.s. 8 otobre 2014, n. 9226).

Per una stella nasce dall'incontro di due realtà teatrali lombarde accomunate dall'interesse nella creazione di spettacoli d'impegno civile e con tematiche di forte impatto sociale.
ArteVOX Teatro dal 2007 ha affrontato tematiche come l'antimafia, il razzismo, i diritti dell'infanzia e ha raccontato le storie di Aldo Moro, Antonio Gramsci, Emil Zatopèk, lavorando con diversi registi. Da qualche anno si è aperta a una ricerca stilistica che unisce al teatro d'attore l'illustrazione, l'arte figurativa e la multimedialità.
La compagnia LUPUSAGNUS ha debuttato nella stagione 2009 del Piccolo Teatro di Milano con Mamma mammazza, primo tassello della Trilogia della famiglia insieme agli spettacoli Verginella e Canicani, su testi del drammaturgo Aquilino. Interessata a indagare la violenza in tutte le sue forme, la compagnia pone il lavoro dell’attore come fondamento dell'esperienza teatrale, cercando nella semplicità della messinscena un nuovo e fresco potenziale creativo.

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• Orari: mar-sab 21:00 / dom 16:30
• Durata: 65'
Prezzi: intero € 30.50 / martedì posto unico € 20 / rid. <25 anni - >65 anni € 16 / rid. 6-10 anni € 11.50 / scuole € 12
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