ELFO PUCCINI: caro george

«Nell'ottobre del 1971, a Parigi, una retrospettiva consacra Francis Bacon come uno dei più grandi pittori del suo tempo. Alla vigilia della mostra, George Dyer, amante e modello dell'artista irlandese, si suicida nella stanza d'albergo che ospitava entrambi. Davanti ai dipinti che raffigurano George, Bacon rivive la relazione con il compagno, in un momento in cui trionfo artistico e fallimento esistenziale si confondono, diventando anch'essi, inevitabilmente, materia del dipingere». Così Federico Bellini sintetizza il suo lavoro drammaturgico, affidato alla regia di Latella e all'applauditissima interpretazione di Giovanni Franzoni, che si scinde in due ruoli, prima è Francis Bacon e poi s'identifica con la figura del suo amante.
«Un canto-testamento - spiega il regista - che ricorda il film Chant d'amour di Jean Genet. C'è un rapporto diretto con la morte, sembra di stare davanti a una roulette russa, non sai se e quando il proiettile verrà sparato.»

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• Orari: lun-sab 19:30 / dom 15:30 - È possibile assistere agli spettacoli Caro George e Amore nella stessa serata, gli orari sono compatibili
• Durata: 70'
Prezzi: intero € 30.50 / martedì posto unico € 20 / rid. <25 anni - >65 anni € 16 / rid. 6-10 anni € 11.50 / scuole € 12
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