ELFO PUCCINI: improvvisamente l'estate scorsa

Elio De Capitani ha firmato nel corso degli ultimi vent'anni un trittico di testi di Tennessee Williams che, con Fassbinder e Shakespeare, è divenuto l'autore più rappresentato dal regista dell'Elfo. Spettacoli che portano alla ribalta grandi personaggi di cui è difficile dimenticarsi: "esistenze frantumate, anime sconvolte e abbacinate, sempre pervase da una vaga e imprecisata volontà di fuga, dagli altri o da se stessi".

Improvvisamente, l'estate scorsa è andato in scena all'Elfo Puccini nel 2011 e proposto per tre anni in tour con grande successo. "Un testo che De Capitani rilegge in tutta la sua forza drammatica dentro una cornice scenica grandiosa che rappresenta il giardino-giugla di una villa dalla lussureggiante flora subtropicale". Qui la signora Venable (Cristina Crippa) incontra un giovane e brillante neurologo (Cristian Giammarini), che sperimenta cure psichiatriche d'avanguardia, per offrirgli un congruo finanziamento. Ma vuole qualcosa in cambio: gli chiede di lobotomizzare sua nipote Catherine (Elena Russo Arman), affetta - a suo parere - da allucinazioni e crisi isteriche. Il medico vuole formulare una diagnosi più scrupolosa prima di operarla e inizia a sottoporre la paziente a colloqui che indagano l'origine delle crisi. C'è stato un evento traumatico: Catherine ha assistito alla morte Sebastian, figlio adorato della Venable, durante un viaggio all'estero, ma non ne riesce a ricordare le circostanze… Cosa si nasconde dietro a questa rimozione? E dietro il muro di omertà eretto per mantenere immacolata la memoria di Sebastian?

testa
Elfo Puccini Milano (MI) 20 gennaio - 1 febbraio 2015
La pergola Firenze (FI) 3 - 8 febbraio 2015
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