ELFO PUCCINI: Tu, eri me

David Batignani, Simone Faloppa e Paola Tintinelli si sono associati nell'aprile 2012 per un'indagine nel mondo delle Case di Riposo per Artisti: poche strutture private (tre sull'intero territorio nazionale) che tutelano a fine carriera la dignità di quei professionisti dello spettacolo "meno fortunati economicamente".
«Non c'interessava vampirizzare o spettacolarizzare alcuna umanità - raccontano i tre artisti. Avevamo in mente una semplice domanda: che tipo di finale ipotizzare, dopo una vita regalata all'intrattenimento? Ammesso che la vecchiaia doni forma concreta (come un manufatto) alla vita, ci siamo chiesti come dei professionisti a fine carriera percepiscano la loro storia artistico-personale.
Abbiamo perciò deciso di rimetterci a bottega, costituire una compagnia e riattraversare i "loro repertori". Ne è nato un copione: una commedia amara (in 5 tempi, col doppio argomento), costruita con i codici espressivi e le regole prospettiche del "teatro all'antica italiana" (quel teatro d'attore ottocentesco, a conduzione familiare, destituito nel 2° dopoguerra dall'avvento della regia)».
Quindi tela dipinta e scolorita, legno, lampadine… e tanta carta. Due visitatori (dall'aria esotica e rimediata) accompagnano la signora Lilla ad acquisire consapevolezza della propria "scelta", regalandole un ultimo, dignitoso giro d'addio.

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