ELFO PUCCINI: DOPODICHÈ stasera mi butto

  • DOPODICHÈ stasera mi butto

Doppio appuntamento in sala Fassbinder durante le feste di Natale. Giovani compagnie, artisti alla ricerca disperata di un modo per sopravvivere, si prendono per i fondelli senza pietà. Due visioni ribaltate della realtà di travolgente comicità: GRASSE RISATE, LACRIME MAGRE! - DOPODICHÈ stasera mi butto

In seconda serata il divertentissimo Dopodiché stasera mi butto, drammaturgia collettiva per raccontare una generazione.
«Sappiamo chi sei. Tu sei un disagiato. Lo sai tu e lo sappiamo anche noi. Sappiamo quante energie sprechi per non farlo vedere. Fratello disagiato, basta: Il disagio non è un ostacolo sulla strada, il disagio è la strada.
Non cercare di cambiare te stesso. Non cercare di apparire migliore. Accettati come sei: pigro, inetto, inconcludente, dispersivo, vile. Noi ti vogliamo bene così.
Non preoccuparti: elimineremo assieme ogni senso di colpa, ogni residuo di frustrazione.
Noi siamo qui per aiutarti.
Siamo portatori di un messaggio universale che si esprime attraverso la pratica delle tre d: Distrazione, Disinteresse, Disaffezione.
Stringi la mano che ti porgiamo. Il futuro è nostro. Grandi giorni di festa si avvicinano.
Noi siamo la Generazione Disagio. E ce ne sbattiamo il cazzo».

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