ELFO PUCCINI: Sangue sul collo del gatto

Una retrospettiva dedicata all'Accademia degli Artefatti, gruppo nato all'inizio degli anni '90, che lavora sulle contaminazioni fra arte figurativa, performance e installazioni, ma dichiara di non volere essere etichettato in «una cifra stilistica rigida e una coerenza estetica predefinita».

Non poteva mancare all'Elfo Sangue sul collo del gatto di Fassbinder. Un autore a cui il regista Fabrizio Arcuri si è rivolto per la prima volta in questa occasione. «Adesso vogliamo leggere il contemporaneo con altri testi e altri autori, che del contemporaneo ci sembrano ancora interpreti straordinari. Questo con Fassbinder e Brecht (Orazi e Curiazi e Fatzer) non è un incontro occasionale, o recente: è, in qualche modo, la soddisfazione di un'attesa. In particolare la poetica, dura, necessaria di Fassbinder incarna il senso di un teatro, che è politico o non è, anche quando non parla "politico". Fassbinder, come Pasolini, illumina e scandalizza il suo presente. Fassbinder, come Pasolini, illuminerebbe e scandalizzerebbe il nostro. È una questione non solo d'impegno lucido, ma anche di sentimento spudorato».

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• Orari: mer-sab 21:00 / dom 15:30
• Durata: 100' senza intervallo
• Prezzi: Intero euro 30.50 - Martedì biglietto unico euro 20 - ridotto <25 anni - >65 anni euro 16 - gruppi scuola euro 12

In questa serie:
Lo show dei tuoi sogni
Sangue sul collo del gatto
Taking care of baby
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