ELFO PUCCINI: Furie de sanghe

Torna anche quest'anno la vetrina promossa dalla Regione Puglia (grazie all'attivazione di fondi PO Fesr Puglia 2007_12) e organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese con l'Elfo Puccini. In scena nelle sale Fassbinder e Bausch quattro tra le migliori compagnie pugliesi, per dare l’opportunità al pubblico di Milano di vedere spettacoli che difficilmente approdano nei grandi centri.

Furie de sanghe significa, in dialetto barese arcaico, emorragia cerebrale. È un pensiero, è un verme, anzi un capitone che cresce nella testa, si agita nervoso, cerca una via d'uscita. È sangue che si versa, è dolore, scompiglio, cattiveria, amplificazione della piccola violenza quotidiana.
Con questo spettacolo i protagonisti di Fibre Parallele hanno imposto la loro presenza nei cartelloni più coraggiosi del teatro italiano. Capaci di sperimentare diversi linguaggi e suggestioni, dotati di grande forza espressiva e di una spettacolarità che, pur non rinunciando a visioni perturbanti, è rimasta fedele al testo e alla parola, qui hanno scelto una lingua sincopata, tagliente e prepotente, una comunicazione primordiale che descrive un interno di famiglia: tre persone, un capitone e una nuora indesiderata e allo stesso tempo molto desiderata.

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