ELFO PUCCINI: oscura immensità

Giustizia, vendetta, perdono, pena. Questi sono i temi universali dell'Oscura immensità, un progetto narrativo nato come romanzo e che ora trova una sua articolazione naturale come testo teatrale. Quando venne pubblicato in Italia, il romanzo provocò, nel senso migliore del termine, un intenso e lacerante dibattito tra autore e lettori. In questa pièce, a differenza del romanzo, sono fortemente presenti i sentimenti contrastanti che ho potuto cogliere negli anni. Oscura immensità non lascia scampo. Alla fine ognuno è costretto a prendere posizione, a non eludere le domande che i due personaggi, Raffaello Beggiato e Silvano Contin, carnefice e vittima, pongono con la forza disarmante dei destini contrapposti e ineluttabili.
Chi deve perdonare chi ha commesso un delitto e che sta scontando una pena detentiva o è rinchiuso nel braccio della morte? I familiari della vittima o lo Stato? O entrambi?
La ragione, la politica, la religione, la filosofia non sono ancora riuscite a dare una risposta esauriente.

Scrivere questa pièce è stata un'avventura professionale e umana importante e coinvolgente - racconta Massimo Carlotto. Mi sono ritrovato davanti alla pagina bianca con il timore di "liberare" la carica di emozioni, raccolte negli anni in giro per il mondo. Per fortuna la magia della scrittura teatrale che ti catapulta in un palco immaginario ha estratto parola dopo parola dall'oscura immensità per riuscire a raccontarla.

↑ torna su ↑
• Orari: mar-sab 20:30 / dom 15:30
• Durata: 80'
• Prezzi: Intero euro 30.50 - Martedì biglietto unico euro 20 - ridotto <25 anni - >60 anni euro 16 - gruppi scuola euro 12
• 14 gennaio 2013 ore 18:00, Mondadori Multicenter: Gli Incontri con i Protagonisti / Giulio Scarpati, Claudio Casadio
• 17 gennaio 2013 ore 18:30, la Feltrinelli: MASSIMO CARLOTTO A TEATRO
.