ELFO PUCCINI: gelabert azzopardi companyia de dansa

  • gelabert azzopardi companyia de dansa

La Compagnia Gelabert/Azzopardi diretta da Cesc Gelabert, forte di una storia lunga più di trent'anni, di cui molti trascorsi in residenza stabile presso il Teatre Lliure di Barcellona e all'Hebbel Theater di Berlino, punta da sempre a rendere la danza un discorso universale. L'originale teatro danza di Gelabert/Azzopardi, di impatto fortemente visivo nasce dalla fusione di una tecnica solida e un vocabolario coreografico che si muove in diversi ambiti: dalla ricerca delle radici culturali all'esaltazione dei miti del nostro tempo, e guarda come nel caso di Belmonte alle grandi forme di intrattenimento popolare come la corrida.
Cesc Gelabert, pioniere della danza contemporanea in Spagna, è un artista poliedrico, con una formazione che spazia tra studi di architettura, una breve carriera da calciatore professionista e la danza jazz, fin dall'inizio esprime chiaramente la volontà di abbracciare interessi diversi nella sua attività, dal video, al teatro, al cinema e al cabaret, attribuendo un ruolo determinante allo spazio. Il suo primo lavoro come coreografo è del 1972 e l'anno successivo interpreta il primo assolo Acciò 0, che mette da subito in luce il suo stile originale e la sua impressionante presenza scenica. Ha coreografato e interpretato l'opera di molti grandi della danza internazionale tra cui Gerhard Bohner e Mikhail Baryshnikov, dando un contributo più che significativo alla diffusione di una cultura della danza soprattutto in Spagna.

• 27 e 28 novembre ore 21 | Belmonte
coreografia/regia Gelabert Azzopardi
musica originale Carles Santos
musica registrata Banda La Lira Ampostina - direttore banda Octavi Ruiz
scene e costumi Frederic Amat
disegno luci Cesc Gelabert, Jordi Llongueras
con Dani Corrales, Samuel Delvaux, Cesc Gelabert, Virginia Gimeno, Jonatan de Luis Mazagatos, Salvador Masclans, Oscar Pérez, Alberto Pineda
coproduzione Gelabert Azzopardi Companyia de Dansa/Teatre Lliure
durata 70'
il 27 novembre al termine dello spettacolo conferenza condotta da Marinella Guatterini con Cesc Gelabert e Lydia Azzopardi

Belmonte è uno degli spettacoli storici e più emblematici della Gelabert Azzopardi Companya de Dansa. La coreografia, creata nel 1988, è rivisitata nel 2010 per il trentennale della compagnia. Belmonte è lo spettacolo che ha reso la compagnia uno dei punti riferimento della danza contemporanea in Spagna.
Un vibrante passaggio attraverso la vita e la morte, attraverso l'eterna lotta alla ricerca di un equilibrio tra ragione e istinto, attraverso l'ancestrale rito della morte del toro e della mitica figura del toreador Juan Belmonte. Juan Belmonte (1892-1932) diceva che ciò che importa è che l'intima emozione della tauromachia traspaia attraverso l'intimo gioco del combattimento.
Nella attuale versione lo spettacolo conta sul nucleo artistico originario. La musica originale di Carles Santos ed interpretata dalla Banda la Lira Ampostina. La scenografia e i costumi evocativi, alcuni originali e altri ritoccati, di Frederic Amat. Il disegno luce di Gelabert stesso e Jordi Llongueres. La parte del toro è danzata da otto interpreti maschili. Belmonte inizia con un solo di Gelabert di venti minuti; poi accade l'incontro tra uomo e animale nel sottile gioco tra cuore e mente. Il toreador si espande in scena con energia e magnificenza verso gli animali. Ad essi si unisce Lydia Azzopardi, una specie di dea pagana racchiusa da un costume imponente e multicolore, emblema della femminilità festante.
Un grande rituale che conquista il pubblico in un crescendo di emozione che riconnette l'uomo a dei tori ed eroi.

• 29 novembre ore 21 | Cest Gelabert V.O. +
coreografia e interpretazione Cesc Gelabert
costumi Lydia Azzopardi
musica originale Borja Ramos
altre musiche Frederic Mompou, Prince Buster All Stars, Miguel Matamoros, Richard Rodgers e Lorenz Hart
luci Cesc Gelabert, Conxa Pons
coproduzione Gelabert Azzopardi Companyia de Dansa/Teatre Lliure
durata 55'

V.O. + è la creazione più recente di Gelabert e ha da poco infiammato la platea del Teatro Iilure di Barcellona dove ha debuttato nel maggio 2012. V.O. + unisce l'interpretazione di soli storici, rivisitati e tre nuovi assoli: uno sguardo al passato dunque da un presente che guarda al futuro.
Preludis del 2002, Al Capone del 1982, Lagrimas Negras del 2003 e Funny Valentine del 2005 sono solo alcuni degli “storici” da cui partire a cui si aggiungono altre creazioni variabili a seconda del giorno o della circostanza. Le tre novità contano sulla musica originale di Borja Ramos e sui costumi di Lidia Azzopardi. V.O. +1 è una fantasia che contiene nell'originale costume firmato da Lidia Azzopardi, l'impulso alla trasformazione. V.O. +2, un percorso attraverso diverse qualità di movimento e interpretazione. Se potessimo scattare un'istantanea della mente, in questo assolo Gelabert sperimenta come un movimento possa creare immagini o percezioni differenti nello spettatore. V.O. +3 è un omaggio a Gerhard Bonher, grande coreografo e solista tedesco, che con il coreografo catalano ha condiviso parte della sua carriera artistica.
Con questa creazione Gelabert torna al cuore della sua creatività, all'essenza del suo stile e della sua presenza scenica. Punto di partenza la fruttuosa esperienza degli ultimi anni con i diversi programmi del progetto Un dia con el publico nei quali Gelabert introduce i pezzi danzati con brevi commenti verbali, che possono riguardare il lavoro stesso, dare suggestioni sull'arte di Tersicore in generale, o addirittura essere aneddoti personali o commenti estemporanei.

• 30 novembre - 1 dicembre ore 21, 2 dicembre ore 16 | Sense Fi/Conquassabit
con Dani Corrales, Samuel Delvaux, Cesc Gelabert, Virginia Gimeno, Tura Gómez, Jonatan de Luis Mazagatos, Ingrid Magriñá, Salvador Masclans, Lorena Nogal, Oscar Pérez, Alberto Pineda
coproduzione Teatre Lliure de Barcelona / Gelabert Azzopardi
durata 80'
Sense Fi
coreografia/regia Cesc Gelabert
musica Pascal Comelade
luci Mingo Albir
scene Llorenç Corbella
costumi Lydia Azzopardi
Conquassabit
coreografia/regia Cesc Gelabert
musica George Friedrich Haendel
luci Mingo Albir
scene Llorenç Corbella
costumi Lydia Azzopardi

Doppio programma con la compagnia Gelabert Azzopardi per chiudere in bellezza le ultime tre serate del festival, due creazioni (del 2009) per scoprire o riconoscere l'infinita creatività di Cesc Gelabert: è lui il condottiero. La sua figura in scena assume diverse forme e accompagna i giovani danzatori attraverso le mille sfumature della musica e della danza.
Donne bellissime e uomini affascinanti danzano sotto la luna piena sulle note di Pascal Comelade che culla i loro gesti danzati.
La danza è continuità, ma anche rottura, pause, crepe. Sense Fi si insinua in quelle pause e affonda nella danza stessa. Lo fa intraprendendo un viaggio nell'universo di un singolo personaggio, ma senza cadere nella tentazione dell'assolo. Sense Fi, è una coreografia epidermica e leggera, che regala un'ondata di figurazioni teatrali espressione dell'essenza del suo protagonista, ma senza chiarire se sono sue illusioni o eventi passati, racconti confidenziali o allusioni mitiche. Insieme a Gelabert nove impeccabili ballerini intessono classici attitude e arabesque con un linguaggio contemporaneo vivo che cattura il pubblico da subito.
Le vibrazioni aumentano in tutti i sensi con Conquassabit, che in latino significa letteralmente convulsione, shock e accelerazione. La musica di Haendel, sapientemente mescolata in frammenti vocali e strumentali, è sottomessa all'imperativo ritmico di un battito crescente, a un'accelerazione vorticosa. Conquassabit parla di velocità e di quiete, assomiglia a un uragano, a un tornado. Tre le zone attraverso le quali passano i ballerini guidati dal Gelabert attraverso l'argentea e maestosa scenografia: quella di un vento in grado di assorbire o distruggere, quella di un centro pieno di pace e quella di un secondo vento che espelle e trascina.

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• Prezzi: Intero euro 26.50 - ridotto euro 21.50 - gruppi scuola euro 12
• Info: www.milanoltre.org
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