ELFO PUCCINI: Have I none (non ne ho)

Nel 2077, in un futuro distopico molto più prossimo di quanto si è portati a credere, scoppiano improvvise le epidemie di suicidi. È un mondo dove vita e morte si confondono, vivere è spegnersi lentamente, morire è un atto di estrema vitalità. Le autorità hanno messo al bando le foto, i legami familiari e il passato. Sarah e James, poliziotto che va in giro a ripulire la città, vivono in una casa con pochi arredi, quando arriva inaspettata la visita di un uomo che sostiene di essere il fratello di Sarah. Nasce una lite grottesca, dove le poche cose presenti in casa diventano oggetto di un’assurda ed estrema contesa.
Con questo spettacolo onirico e inquietante Fibre Parallele ci parlano del presente attraverso il futuro e mischiano i sapori profondamente mediterranei dei precedenti spettacoli - come il dialetto pugliese - a quelli nordici di un autore solo apparentemente lontano dal loro mondo artistico.
In una manciata di anni e con appena quattro spettacoli il binomio Licia Lanera e Riccardo Spagnulo ha saputo attrarre l’attenzione di critica e pubblico fino a guadagnarsi il premio Hystrio-Castel dei Mondi 2011, dedicato ai gruppi emergenti.

↑ torna su ↑
• Orari: mar-sab 20:00 / dom 15:00
• Durata: 75' senza intervallo
• Prezzi: Posto unico euro 15
• LA VETRINA DEL TEATRO PUGLIESE VA IN SCENA ALLA SALA BAUSCH GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA TEATRO ELFO PUCCINI E TEATRO PUBBLICO PUGLIESE NELL’AMBITO DEL PROGETTO INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA SCENA [PO FESR PUGLIA 2007-13 ASSE IV].
• 29 ottobre 2011, Radio3: Piazza Verdi

In questa serie:
Have I none (non ne ho)
Iancu, un paese vuol dire
Muccia
Sogno di una notte di mezza estate
.