Storie personali e collettive, storie di famiglia e di amicizia, storie coraggiose ed energiche, storie vere e inventate, storie che partono da lontano, dal passato, dal mito per approdare al contemporaneo, storie che attendevano
di essere raccontate. Biografie di persone comuni o straordinarie, immaginarie o reali per scoprire che sul nostro mondo di ieri e di oggi c'è ancora molto da dire e da ascoltare. Lo sguardo di un bambino di otto anni racconta la caccia al bandito Mesina, gli anni '70 e il profondo sud. Un’anziana ballerina di avanspettacolo riaccende con i suoi ricordi le luci di tante ribalte ormai scomparse.
Un ex pugile smemorato raccoglie le confessioni e i sogni di chiunque si affacci nel suo bilocale, mentre un fotografo troppo ingenuo e "bauscia" ritorna dalla guerra dell’ex-Jugoslavia segnato da un orrore impossibile da confessare... Storie intime che si fanno collettive nei quattro spettacoli di maggio, tutti dedicati al lavoro.
La prima stagione pensata per la sala Bausch è una finestra sugli autori di oggi: intraprendenti, creativi e di talento, tutti pronti a mettersi artisticamente in gioco.
Interpreti e compagnie emergenti che sperimentano nuovi linguaggi, nuove forme espressive e fanno della ricerca sul testo e sulla parola il centro del loro lavoro.
Un viaggio in Italia che si apre con il focus dedicato alla scena pugliese per concludersi con una giovane compagnia ligure e con un appuntamento off alla Fondazione Mudima - Phoebe Zeitgeist appare a Milano - allestito da Giuseppe Isgrò e da PhoebeZeitgeistTeatro in occasione del trentesimo anniversario della morte di R. W. Fassbinder.