ELFO PUCCINI: Piccolo grande cinema: Seker

  • Piccolo grande cinema: Seker

La storia del film è ispirata alla vita della madre del regista che, per un'inaspettata ma poi non così rara serie di eventi, è stata cresciuta come un bambino. Il padre avrebbe infatti voluto che il suo primo figlio fosse maschio, come richiesto dalla tradizione del paese. Quando la protagonista del film Seker raggiunge però l'età dell'adolescenza, il padre si trova costretto ad affrontare il mandato imposto dalla scuola: far indossare un vestito da ragazza alla figlia e rivelarle così la sua vera identità. Dopo gli inevitabili conflitti, Seker inizierà a essere se stessa, una giovane fanciulla la cui bellezza è pronta a sbocciare.

Sabit Kurmanbekov (1960) è attore, regista e sceneggiatore. È considerato un membro della nuova generazione del panorama cinematografico del Kazakistan. Ha diretto numerosi film, il più recente dei quali è appunto Seker (2009).

R.: Sabit Kurmanbekov; sc.: Bekbolat Shekerov, Kazis Shekerov, Sabit Kurmanbekov; fot.: Renat Kosai; m.: Artik Toksanajev; int.: Konechnaya Ostanovka, Aksuat.
Kazakistan, 2009, col., 72'. Ver. orig. con lettura dal vivo. 11-14 anni
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• Prezzi: Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al 346 9582555 (Segreteria scuole "Piccolo grande cinema" in orari di ufficio)
www.piccolograndecinema.it - www.cinetecamilano.it

In questa serie:
Piccolo grande cinema: Ago, Filo e... magia!
Piccolo grande cinema: Incontro sulla colonna sonora
Piccolo grande cinema: A Tale of Ululu's Wonderful Forest
Piccolo grande cinema: Seker
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