ELFO PUCCINI: MACADAMIA NUT BRITTLE

Secondo appuntamento con il teatro estremo, dissacrante, struggente e violento di Ricci e Forte.
Macadamia nut brittle
Non sappiamo quale sia la verità... l’importante è che l’ambiguità sia chiara. Per questo, nell’epoca delle passioni precotte, dei sentimenti in doppiopetto di grisaglia, ci siamo saziati famelicamente alla tavola di Dennis Cooper, alla scabra poesia di cui è imbandito il suo universo letterario.
Abbiamo tentato di raccontare, con mozartiana impudenza, una fiaba crudele sull'adolescenza. Scardinare le porte della cosiddetta normalità sessuale, suonare la grancassa del mondo dei foreveryoung, spargendo sale sulle ferite di una realtà brutalmente viva. Le mutilazioni, le punizioni corporali, il sesso reiterato fino all'estinzione nascondono una pericolosa in quanto "pura" tendenza al gioco: un gioco infantile, uno svago che abbiamo dimenticato uscendo dalle mura domestiche. Il tempo che passa, il richiamo forzato a una maturità catalogante lasciano intravedere la sagoma sfocata di un bambino che chiede aiuto.

Siamo scattati alla richiesta di soccorso gettando un salvagente in un oceano: putrido come un reality show, duro e ghiaccio come i giorni da ex illusi cresciuti. Lo sguardo lisergico di Cooper si è intrecciato così con il nostro, nutrito dello stesso disagio, delle stesse mancanze, di identiche perdite. L'attesa notturna di quattro divoratori di gelato Haagen Dasz (il Macadamia nut brittle del titolo), in un reparto ospedaliero, su un aereo o in una casa dei giochi sull’albero, si materializza in un tamagotchi onirico, in cui si fanno i conti con un processo identitario che, se da una parte lascia liberi, dall'altra sviluppa un senso di estraniamento da un pianeta che ci scivola via sotto i piedi. Nella fluttuazione emotiva, privi di cintura di sicurezza, scendiamo in picchiata verso un libertinaggio imprevedibile che possa riappropriarci di un gusto, di un peso. La rumba degli strappi è iniziata; le lacerazioni segnano le figure trasformando in un incubo ad occhi aperti il sogno romantico della famiglia felice da Mulino Bianco. Vittime, carnefici, protagonisti di questo snuff movie che la vita offre siamo noi, alla disperata ricerca di amore in un mondo impossibile: perché alla fine anche la Natura, come gli uomini, è troia e infedele. Sempre.

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• Orari: mar-sab 22:00/ dom 17:00
• Durata: 80' senza intervallo
• Prezzi: Intero euro 30 - Martedì biglietto unico euro 19 - giovani < 25 anni euro 15 - anziani > 65 anni euro 15 - gruppi scuola euro 11
• 14 aprile 2011, Foyer: Presentazione Mash-up Theater ricci/forte e Macadamia Nut Brittle (primo gusto)

In questa serie:
MACADAMIA NUT BRITTLE
PINTER'S ANATOMY
TROIA'S DISCOUNT
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