ELFO PUCCINI: edge festival 2010

  • edge festival 2010

Spettacoli di danza e disabilità, teatro e carcere, produzioni musicali, teatro in forum: l'immaginazione contro l'emarginazione, una battaglia di tutti.
Un primo momento a Parigi, nel quadro di MigrActions. Poi Milano all'Elfo Puccini e al Teatro dell'Arte – Triennale.

22 ottobre 2010
ore 21:00
Compagnia di Piero
Oltre il limite
regia Monica Felloni
in collaborazione con O.d.g. Mettiamoci in gioco, Fondazione Angelo d'Arrigo, Associazione Italiana Persone Down
Durata 50'
Il volo estremo identifica il senso della vita. Angelo D'Arrigo, noto campione di volo sportivo, ha fatto incontrare la competizione con l’impegno ecologico e sociale e con la possibilità di attuare la propria "trasformazione". La Compagnia di Piero, formata da attori disabili e non, a partire dai testi di Angelo, agisce sulla scena respirando pienamente la libertà del volo, ispirata dal senso di ampiezza, leggerezza, velocità, pazienza e dalla passione che D'Arrigo incarnava.

ore 22:00
Affabulazione
Taiko Flamenco Duel
Percussioni giapponesi e flamenco
di e con Catia Castagna, Giorgia Celli, Rita Superbi
Durata 50'
Le percussioni giapponesi incontrano le sonorità del Flamenco. Un viaggio raccontato da artiste donne attraverso la ritmica, il movimento, gli elementi estetici di due culture, di due mondi, in fondo, solo apparentemente, così lontani... un incontro sorprendente e un appassionante duello. La ricerca artistica da cui è nato quest'originale lavoro farà parte dei workshop che le artiste dell'Edge Network porteranno avanti, in particolare con le donne recluse, dentro e fuori i luoghi del disagio della Regione Lombardia per il progetto Edge Festival 2010/2011.

23 ottobre 2010
ore 21:00
CETEC
Lezioni di Astronomia
di Maurizio Gianotti e Gustavo Verde
Regia di Donatella Massimilla
Durata 60'
Elisa è una giovane donna che ha un autismo particolare, la Sindrome di Asperger e un talento e un'ossessione per le stelle. Abu è il suo vicino di casa africano, l'unico che riuscirà ad avvicinarla veramente e a superare il muro creato dalle violenze subite. Un incontro raccontato con uno sguardo "al femminile" e con attori che hanno sviluppato la loro ricerca artistica dentro e fuori le carceri e i luoghi del disagio.

ore 22:15
MixedAbility Dreamtime
La séance thérapeutique
Regia e coordinamento artistico di Paola Banone
Durata 30'
Un uomo alla ricerca di sè cerca disperatamente la sua terapeuta d'elezione. Un viaggio che dallo studio dell'analista porterà il nostro protagonista verso la trasformazione. Finale a sorpresa in un gioco di equivoci e frammenti di desideri negati e inconfessabili. Uno studio, con danzatori disabili e non, presentato ad Avignone Off in una versione all'aperto, debutta al chiuso per la prima volta all'Edge Festival.

24 ottobre 2010
ore 17:00
Thèâtre de l'Opprimè
Spremi – Sfrutta – Scarica
Storie di quotidiana emarginazione
Teatro in Forum - incontro Italo Francese
Durata 50'
Le riflessione di un ex detenuto politico e tre brani creati da Arrigo Barnabè. Sono i frammenti di Parfums de plaisir et mort, che il Thèâtre de l’Opprimé ha scelto di portare all'Edge Festival. Le violenze sulle donne, la reclusione e l'esclusione, un prologo che anticipa l'incontro col gruppo milanese di TEATRO FORUM che interpreta Spremi - Sfruttta - Scarica, un forum che, attraverso la sicurezza sul lavoro, affronta il delicato tema dell'integrazione tra lavoratori di diverse culture. Storie di quotidiana emarginazione.

ore 18:00
Hidden Theatre
"Imraa, Jin, Xanman, Donne ..."
dieci anni di Teatro Reportage

di e con Annet Henneman
Durata 50'
Dieci anni di "teatro nascosto", di "teatro reportage", dedicato per la prima volta interamente al mondo femminile. Un lungo lavoro artistico e sociale con cui l'artista olandese Annet Henneman riesce a testimoniare l'orrore di tante donne violate e oppresse. Come dice la regista in scena: "Storie raccontate e a tratti cantate. Storie di donne... ho nel cuore i loro volti, i loro occhi capaci di piangere e ridere nonostante tutto. Donne che hanno condiviso con me il loro vissuto e che sono diventate sorelle. Storie di donne fortissime che hanno saputo sopravvivere..."
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