ELFO PUCCINI: la notte dell’angelo

  • la notte dell’angelo

La notte dell’Angelo è l’ultima creazione di Furio Bordon e una novità della stagione 2009/2010 prodotta dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il testo, insieme a Le ultime lune del ’92, portato al successo dall’ultima prova d’attore di Marcello Mastroianni, compone un dittico che segna un momento fondamentale nella carriera dell’autore triestino.

In entrambi i lavori Bordon si concentra sulla tematica delle “età indifese”, sull’incontro-scontro di vecchiaia e infanzia, anni in cui l’individuo è più debole, esposto a prevaricazioni e umiliazioni. Ne siamo continuamente testimoni, nel mondo fagocitante, dai tempi innaturali, dalla forte superficialità in cui ci troviamo a vivere.

Ne La notte dell’Angelo si affronta con particolare sensibilità il tema dell’abuso sui minori che, purtroppo, spesso avviene proprio all’interno delle mura domestiche e si perpetua di generazione in generazione: «sempre la stessa storia! Adulti frustrati che si vendicano sui bambini, che li contagiano con i propri fantasmi».

Dal punto di vista stilistico, Bordon giunge in questo testo alla definitiva identificazione del palcoscenico come luogo della libertà assoluta: abbandonati i vincoli naturalistici e spazio-temporali, resta solo la verità dell’immaginazione.

I tre protagonisti, diretti dallo stesso Bordon, sono: Anna, donna “sola, colta, abbastanza ricca e un po’ disordinata”, psicologa con un passato teatrale, interpretata da Daniela Giovanetti, e due personaggi già morti, il Padre di lei, vecchio affascinante attore teatrale, cui darà corpo l’eccezionale classe e profondità drammatica di Massimo De Francovich, e il Ragazzo, che vedremo sdoppiato a 18 e a 9 anni, accompagnato in scena dalla sua marionetta feticcio. Le rivelazioni del giovane, attraverso un duro confronto con il passato, condurranno padre e figlia a un dolente, intenso e definitivo chiarimento.

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durata 105'
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