ELFO PUCCINI: Professori e studenti

La nuova bellissima sede della compagnia dell'Elfo, felicemente inaugurata nel marzo scorso con le sue tre sale, sfoggia una stagione 2010-2011 di segno speciale: tutte produzioni nuove in cartellone, lo staff arricchito da diciotto giovani attori e un programma che intende valorizzare proprio la loro presenza accanto agli "storici" del gruppo (nato nel 1972). Per esempio proponendo il tema del rapporto tra padri e figli, maestri e allievi come in The History Boys di Alan Bennett, lo scrittore inglese conosciuto in Italia soprattutto per i suoi divertenti romanzi ma non meno brillante e acuto come commediografo. Qui egli attinge alle sue lontane esperienze di docente a Oxford, mettendo in scena le amicizie e i conflitti fra studenti e insegnanti di un college sullo sfondo degli anni Ottanta del '900. È l'epoca in cui lo scarto generazionale, sotto la spinta del rivoluzionario decennio precedente, si è allargato fino a diventare quasi incolmabile. Eppure in molti casi, quando i maestri rinunciano a ridicole convenzioni gerarchiche o ad atteggiamenti autoritari obsoleti, il dialogo riprende con esiti positivi per entrambe le parti. E i ruoli di guida e di discepolo riacquistano il valore di sempre, continuano a essere necessari.

Se l'argomento della commedia (vincitrice nel 2004 di ben sei Tony Award, portata sullo schermo nel 2006 per la regia di Nicholas Hytner) è complesso, Bennett lo svolge con la sua consueta finezza d'osservazione psicologica e con la naturalezza di dialoghi nei quali non mancano le sue celebri fulminanti battute. La traduzione in italiano del testo si deve a Salvatore Cabras e Maggie Rose. Con la regia di Ferdinando Bruni e di Elio De Capitani, l'allestimento si avvale di un video ideato da Francesco Frangia e delle luci di Nando Frigerio. De Capitani, Ida Marinelli e Gabriele Calindri interpretano le parti dei tre professori più anziani e carismatici, mentre otto giovani attori new-entry (Giuseppe Amato, Marco Bonadei, Angelo Di Genio, Loris Fabiani, Andrea Germani, Andrea Macchi, Alessandro Rugnone e Vincenzo Zampa) rappresentano la classe. "Continua la tradizione di trasmettere ai giovani il senso e il frutto del nostro lavoro", dice De Capitani. "L'Elfo non ha una scuola di teatro ma lo è di fatto, tant'è che da qui sono usciti attori come Claudio Bisio e Paolo Rossi... E nel nuovo spazio intendiamo accentuare questa vocazione".

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