ELFO PUCCINI: LA RUSSO ARMAN SPIEGA SHAKESPEARE AI BAMBINI

Giovane sartina nelle quinte del Globe Theatre, Mary vorrebbe tanto fare l'attrice, essere Giulietta, Ofelia o Titania, ma non può. Ai tempi di William Shakespeare alle donne era proibito recitare, i ruoli femminili li interpretavano gli uomini della compagnia che infatti sí chiamava Lord Chamberlain's Men. Nei camerini dove si muove indisturbata Mary però ha a disposizione tutti gli strumenti del mestiere, trucchi, costumi, parrucche, con cui entrare anche solo per un attimo nel castello di Elsinore o nella foresta del Sogno di una notte di mezza estate. Si intitola Shakespeare a merenda lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Elena Russo Arman che racconta il Bardo a misura di bambino, intrecciando trame e personaggi, agganci storici e curiosità sul teatro elisabettiano. Il tutto con la grazia un po' magica del gioco teatrale, del suo mistero e del suo artigianato. Tra un sospiro di Giulietta e una lacrima di Ofelia, Mary infila pensieri, battute e anche qualche pettegolezzo sulla regina che invitava Shakespeare per il tè o sulle invidie tra gli attori, adorati da tutti ma poi considerati così pericolosi e scostumati da non meritare nemmeno un posto in cimitero. Un spettacolo per bambini ma non da bambini. (s.ch. )

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