ELFO PUCCINI: Ecco perché vedere L'eclisse di Oates/Frongia

Stavolta parto dalla fine. "L'eclisse" di Joyce Carol Oates, regia di Francesco Frongia, protagoniste principali Ida Marinelli e Elena Ghiaurov, all'Elfo Puccini fino a domenica, è uno spettacolo da vedere assolutamente. Perché porta in scena un tema importante come quello della demenza senile e di come i familiari la affrontano.
Ida Marinelli è una splendida Muriel che, tra luci e ombre, si avvia verso l'eclisse della mente.
Elena Ghiaurov è sua figlia, legata a lei da un rapporto di grande amore ma anche di infinita ossessione. Perché una madre è una madre e non si può lasciarla sola nemmeno per motivi di lavoro.
L'eclisse della Ghiaurov, Stephanie in scena, è quella che vede la sua vita scomparire poco per volta dietro le stranezze della madre. Entrambe avvolte in un'infinita solitudine, le due donne si sfidano, si affrontano, si confrontano e si confondono.
Frongia decide di mostrare questa storia attraverso un grande buco della serratura che incornicia lo spazio scenico. Da lì, il pubblico spia la vicenda che se ad alcuni fa ridere – quelli che non hanno vissuto il dramma della demenza senile in famiglia – per altri è uno specchio reale e drammatico.

.