ELFO PUCCINI: Lui vs Lei: un match che dura da secoli

Uomo e donna si allenano, come in una palestra per trovare, o non trovare, la propria felicità di coppia. Tante piccole storie, raccontate in pochi minuti, si svolgono con la rapidità di un match o di un gioco in cui, a ogni conclusione, si muore uccisi, ma poi ci si rialza, indossando una nuova pelle. Elena Russo Arman (anche regista) e Cristian Giammarini rappresentano, in questo testo pervaso d'ironia, la difficile convivenza uomo-donna fin dai primordi, quando appaiono sotto forma di scimmioni, di cui riproducono le fattezze attraverso i movimenti del capo e delle mani. Cadono uccisi e si rialzano, sdraiandosi sul palcoscenico per indossare abiti e parrucche, esposte in fila su manichini disposti sullo sfondo, cambiando così in un attimo anche la caratterizzazione di ogni personaggio, in un alternarsi di musiche e suoni. Convincente Elena Russo Arman quando interpreta la petulante moglie di un marito distratto, che confessa come sia necessario per l'uomo non ascoltare le litanie delle proprie donne per sopravvivere, rivendicando, subito dopo, la sua superiorità intellettuale. Esilaranti le due coppie senza figli che curano i pesci rossi, come se fossero bambini, criticandosi a vicenda. Ogni volta si ripete il rituale di reciproca distruzione in cui uno dei due partner uccide l'altro con una pistola giocattolo, finché il meccanismo non si inceppa: gli attori stessi si interrogano su quale sia il modo migliore per morire, lasciando tuttavia al pubblico l'interrogativo, provocatorio, se non si possa concludere la vicenda senza la morte di uno dei due.

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