ELFO PUCCINI: francesco frongia

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Francesco Frongia socio dell'Elfo, regista di teatro, video e opera lirica.

Ha iniziato la carriera come video-maker per poi dedicarsi sempre più alla regia teatrale di prosa e musica, riuscendo a integrare questi linguaggi sul palcoscenico in modo personale.
A partire dal successo di SdisOrè di Testori (2003), monologo nel quale ha diretto Ferdinando Bruni, la sua collaborazione con il Teatro dell'Elfo si è andata sempre più intensificando. Sono seguiti La Tempesta di Shakespeare per attore, fantocci, figure animate e musica, L'ignorante e il folle di Thomas Bernhard a quattro mani con Bruni e le regie in prima persona di Cassandra di Christa Wolf, Rosso di John Logan, Nel buio dell'America e L'eclisse di Joyce Carol Oates.
Con i suoi video ha trasfigurato le scenografie di alcuni tra i più significativi spettacoli dell'Elfo, Angels in America e di Afghanistan: il Grande Gioco, evocando mondi immaginari e lontani e si è spinto oltre nella sperimentazione con Alice Underground, un vero e proprio cartoon teatrale nel quale ha creato un originale cortocircuito tra teatro e immagini.
Nel 2015 ha diretto con Ferdinando Bruni il suo primo Brecht, Mr Pùntila e il suo servo Matti, spettacolo corale e travolgente applaudito a Milano, Roma e in tour e ancora in repertorio. E nel 2017 è tornato all'autore tedesco scegliendo il testo Tamburi nella notte per dirigere i giovani attori dell'Accademia dei Filodrammatici.
Nel 2017 ha diretto con Ferdinando Bruni il progetto dedicato a Oscar Wilde che accostava Atti osceni - I tre processi di Oscar Wilde di Moisés Kaufman e L'importanza di chiamarsi Ernesto dell'autore irlandese, mettendo a segno un nuovo non facile successo.
Numerose anche le sue incursioni nel mondo musicale, che spaziano dalla contemporanea al pop alla lirica: dalla regia del Tancredi di Rossini, al recital tra poesia e musica Una serie di stravaganti vicende con composizioni originali di Teho Teardo, fino al progetto di illustrazione multimediale dei Quadri di un esposizione di Musorgskji al Festival di Stresa 2017. Tra le altre collaborazioni ricordiamo quella con il regista del Teatro dell'Archivolto Giorgio Gallione.

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