Elfo, dal 15 al 27 gennaio 2008
Così è (se vi pare)
di Luigi Pirandello
regia Massimo Castri
con Marco Brinzi, Giorgia Coco, Chiara Condrò, Andrea Corsi, Francesca Debri, Manuela De Meo, Michele Di Giacomo, Federica Fabiani, Alessandro Federico, Diana Hobel, Marta Iagatti, Rosario Lisma, Antonio Giuseppe Peligra
scene e costumi di Claudia Calvaresi
luci di Robert John Resteghini
suono di Franco Visioli
regista assistente Marco Plini
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione - Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna

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Così è (se vi pare) è un testo che Massimo Castri ha frequentato nell’arco della sua carriera già due volte e che gli è valso il Premio Ubu come miglior regia nel 1980. Torna a lavorarci per sviscerare quegli aspetti che, nella versione teatrale con Luisa Rossi e in quella televisiva con Valeria Moriconi, ancora non aveva esaurito.

La commedia è tratta dalla novella La Signora Frola e il Signor Ponza, suo genero e già nel suo titolo sfodera un sapore ironico, racchiude quella problematica esistenziale, sviscerata successivamente in Uno, nessuno, centomila, dell’impossibilità di avere una visione unica e certa della realtà. Esito della scuola di Alta Formazione, organizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo e della Regione Emilia Romagna, lo spettacolo ruota attorno agli interrogativi posti dalla comunità, ansiosa di etichettare e ridurre a un ruolo ben definito, alla Signora Frola circa il suo strano comportamento in famiglia.

Il regista e l’ente accolgono la sfida di lavorare con attori anagraficamente più giovani di quello che il testo richiederebbe, ma non privi di significative esperienze, capaci quindi di restituire un’inedita chiave di lettura a questa commedia che, andata in scena nel 18 giugno 1917, scaturì nel pubblico “sconcerto, intontimento, esasperazione e sgomento” come riporta lo stesso Pirandello. Il testo, nel 1925, venne modificato, inserendo nuovi effetti comici, mostrando di aver fatto proprie le preoccupazioni sceniche della prima versione.