ELFO PUCCINI: Ferdinando Bruni + Anna Caruso - darkroom@elfo

  • Ferdinando Bruni + Anna Caruso - darkroom@elfo

Art@elfo, curata da Flavio Arensi, nata dalla collaborazione fra Meetmuseum e Teatro dell'Elfo, propone un'opera ambientale composta da 300 disegni realizzati dall'artista milanese Anna Caruso e da un'installazione di Ferdinando Bruni dedicata al genio francese Jean Genet.
Darkroom@elfo è un dialogo a due voci che raccontano del sesso e della castità in modo ironico ma non volgare. I disegni di Anna Caruso scendono come impianto aereo in cui i soggetti richiamano i simboli della religiosità visionaria delle sante e si muovono nella stanza sopra l'opera di Ferdinando Bruni, composta da una serie di valigie dove i ricordi fotografici e le immagini dipinte si alternano in una sorta di viaggio nell'erotismo del Novecento, con richiami a Fassbinder, Guy de Maupassant e appunto Genet.

Ferdinando Bruni: protagonista della storia dell'Elfo dalla sua fondazione, è condirettore artistico del teatro con Elio De Capitani, attore e/o regista delle produzioni più importanti. Capace di passare dai ruoli classici per eccellenza – Amleto (lodato da Alastair Macaulay sul Financial Times) Shylock e Prospero – ai personaggi contemporanei più trasgressivi, negli ultimi vent'anni Bruni si è dedicato sempre più alla regia. Da Fantasticks (1983), passando per i successi fassbinderiani firmati con De Capitani, per Cechov, Tennessee Williams e la drammaturgia contemporanea, fino ai recenti esperimenti di Alice Underground e Rosso nei quali mette in gioco la sua abilità e sensibilità di pittore, creando originali cortocircuiti tra le arti.

Anna Caruso, nasce a Cernusco sul Naviglio (MI) nel 1980. Nel 2004 si diploma in pittura all'Accademia di Belle Arti di Bergamo. Vive e lavora a Milano. Lavora con gallerie italiane ed estere, tra cui lo Studio d'Arte Cannaviello di Milano, Anna Marra Contemporanea di Roma e la Thomas Masters Gallery di Chicago (USA).

art@elfo è un progetto di Flavio Arensi e Ferdinando Bruni che nasce da una collaborazione di Meetmuseum e il Teatro dell'Elfo iniziata con la ridefinizione del logo del teatro disegnato da Mimmo Paladino, insieme all'immagine guida della stagione teatrale 2016-2017 e alla realizzazione delle videoguide per la mostra Restituzioni di Galleria d'Italia. L'iniziativa intende trasformare l'ambiente del sottopalco, una sorta di scatola nera, in un luogo espositivo temporaneo sottolineando ancora una volta come l'identità dell'Elfo sia di essere un «teatro d'arte contemporanea». Fra gli artisti coinvolti Bertozzi&Casoni, Angelo Filomeno, Pietro Masturzo, Roberto Fanari, Aldo Nove, Massimiliano Pelletti, Augusto Perez, Marco Fantini, Mauro Staccioli, Luca Pozzi.

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• Ingresso libero
• Orari: la mostra è visitabile nei giorni di spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio.
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