ELFO PUCCINI: Kiki Smith per il Teatro dell'Elfo

  • Kiki Smith per il Teatro dell'Elfo

Dopo il bellissimo logo creato per noi da Mimmo Paladino, dopo il monotipo che ci era stato donato lo scorso anno da Antony Gormley, quest'anno abbiamo il bellissimo Yellow rose che l’artista americana Kiki Smith ha pensato per il nostro Teatro d’arte contemporanea.

Kiki Smith è senza dubbio una delle figure più interessanti del panorama artistico internazionale. Enfant prodige cresciuta nel New Jersey in una grande famiglia americana di artisti e artigiani (papà scultore minimalista, mamma cantante lirica, sorella artista visiva, nonno intagliatore di altari), ha iniziato la propria carriera artistica verso la fine degli anni 70 affermandosi innanzitutto come scultrice, ma distinguendosi fin dall'inizio per l'utilizzo di una grande varietà sia di materiali che di tecniche espressive. Capace di rappresentare il mondo delle donne e del femminismo, Kiki Smith riesce a raccontare il mondo odierno con gli occhi della poesia. Colpita profondamente dalla morte del padre nel 1980 e in seguito da quella della sorella Beatrice "Bebe" Smith (morta di AIDS nel 1988), inaugura un'ambiziosa ricerca sulla mortalità e sulla fisicità del corpo umano creando opere che esplorano gli organi del corpo umano, come sculture del cuore, polmoni, stomaco, fegato e milza. Collegato a questo è il suo lavoro sui fluidi umani, di forte impatto per il suo significato sociale e per il legame con le tematiche dell'AIDS e dei diritti delle donne.
Per il Teatro dell'Elfo Kiki ha voluto realizzare un'immagine di grande dolcezza e speranza, un'apertura floreale che lascia immaginare le possibilità della parola e dei gesti come germinazione del pensiero.

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