ELFO PUCCINI: Via Padova ascolta

  • Via Padova ascolta

Il Teatro Officina ha vinto il Bando per le periferie lanciato dal Comune di Milano con un progetto sulla condizione di vita in via Padova. Attraverso una consolidata metodologia di lavoro sociale il Teatro Officina raccoglie le testimonianze degli abitanti del quartiere e cerca poi di coinvolgerli attivamente nello spettacolo esito del percorso, un evento costruito drammaturgicamente proprio a partire da quei racconti.
Lo spettacolo diviene così il punto di coagulo di un lungo lavoro svolto nelle case, nei cortili, dentro i bar e i negozi, utilizzando di volta in volta strumenti comunicativi diversi: interviste, pranzi sociali, balli popolari in cortili, incursioni di clownerie, laboratori artistici con i giovanissimi stranieri.

Può un teatro parlare di come si vive nelle case della via più multietnica della città? In quei condomini la vita degli abitanti scorre anonima, incapsulata dietro finestre da cui riverbera la luce blu delle TV accese. In via Padova e nelle sue vecchie vie laterali ci si imbatte in case dove c’è una socialità serena e sapientemente costruita (via Padova 36), in vecchi condomini pieni di disperata rassegnazione (centinaia di migliaia di debiti condominiali da cui non si sa più come uscire, come in via Clitumno 11), in case popolari con Custodi sociali preziosi e attivi (come in via Tarabella e via Celentano), residence dietro cui si nasconde un impenetrabile bunker della malavita (la casbash di via Cavezzali 11). ll Teatro Officina ha vinto il Bando alle Periferie del Comune di Milano con il suo progetto Open (your) house ed è entrato in queste realtà abitative raccogliendo testimonianze e interviste. Restituisce ora alla città intera quei racconti attraverso lo spettacolo "Via Padova ascolta".

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• Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
• Orari: 21:00
• Si ringraziano i cittadini stranieri che hanno partecipato al laboratorio teatrale organizzato con Progetto Fondazione ARCA e gli allievi del Teatro Officina. Grazie a Tac Teatro e Sonomusica(partner del progetto) per i contributi video.
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